Un’attività mirata di polizia giudiziaria, inserita nel più ampio rafforzamento dei controlli sul territorio della provincia di Cosenza, ha portato nei giorni scorsi a un arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione si è sviluppata lungo l’Alto Ionio cosentino ed è stata condotta sotto il coordinamento e la direzione della Procura della Repubblica di Castrovillari, guidata dal Procuratore Capo dottor Alessandro D’Alessio, come riferito in una nota degli uffici investigativi.
Il lavoro investigativo e il controllo del territorio
L’intervento è maturato a seguito di un’attività info-investigativa avviata con l’intensificazione dei servizi di controllo del territorio. A operare sono stati gli agenti della Squadra Mobile di Cosenza e della Polizia Stradale di Trebisacce, con il supporto dell’unità cinofila antidroga della Guardia di Finanza – Gruppo di Sibari. Il dispositivo interforze ha consentito di concentrare l’attenzione su un soggetto residente nel comune ionico.
La perquisizione nell’abitazione di Trebisacce
La perquisizione domiciliare, eseguita a Trebisacce, ha dato esito positivo. All’interno dell’abitazione, gli operatori hanno rinvenuto sostanza stupefacente del tipo hashish, in parte già suddivisa in dosi, per un quantitativo complessivo superiore ai 50 grammi. Contestualmente è stato sequestrato materiale per la pesatura, ritenuto utile all’attività di spaccio, secondo quanto accertato dagli investigatori.
Arresto e misura cautelare
Al termine delle attività, il soggetto coinvolto è stato arrestato. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, come disposto dall’autorità giudiziaria competente. La posizione resta ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.








