× Sponsor
22 Aprile 2026
22 Aprile 2026
spot_img

Violenza sessuale di gruppo a Seminara, assolti in Appello i minorenni coinvolti nei fatti

La Corte d’Appello per i Minorenni cancella le pene inflitte dal Tribunale: riconosciuta l’assenza di responsabilità nei fatti contestati

spot_img

Si chiude con un’assoluzione il processo sul caso di violenza sessuale di gruppo avvenuto a Seminara. La Corte d’Appello per i Minorenni ha infatti ribaltato la decisione di primo grado, assolvendo C. P., C. L. e G. V. G., tutti minorenni all’epoca dei fatti.
Una pronuncia che annulla completamente la precedente condanna a 4 anni inflitta dal Tribunale per i Minorenni, segnando un passaggio decisivo in una vicenda giudiziaria che per anni ha fatto discutere.

Un caso che aveva scosso la comunità

I fatti risalgono a un periodo in cui Seminara era stata attraversata da forti tensioni sociali. Le accuse, particolarmente gravi e delicate, avevano dato origine a un procedimento penale seguito anche a livello nazionale.
Secondo l’impostazione iniziale, i giovani — legati da rapporti di conoscenza ma provenienti da contesti familiari diversi — sarebbero stati coinvolti in episodi di violenza sessuale di gruppo.

Dal primo grado alla revisione del processo

Nel giudizio di primo grado, il Tribunale per i Minorenni aveva ritenuto attendibili le dichiarazioni accusatorie, giudicando sufficiente il quadro probatorio per arrivare alla condanna.
In Appello, però, l’analisi è stata completamente rivista. I giudici hanno riesaminato ogni elemento, soffermandosi in particolare sulla coerenza delle testimonianze, sulla loro attendibilità e sull’assenza di riscontri oggettivi.

Un quadro probatorio ritenuto non solido

Dal nuovo esame è emerso un impianto accusatorio molto meno solido rispetto a quanto valutato in primo grado. Le dichiarazioni sono state considerate non supportate da elementi esterni sufficienti, in un contesto segnato anche da dinamiche familiari e sociali complesse.
Al termine del giudizio, la Corte ha accolto i ricorsi presentati dal collegio difensivo composto dagli avvocati Antonino Napoli, Giovanni Piccolo, Vladimir Solano e Michele Gullo.

Assoluzione piena per gli imputati

La decisione dei giudici d’Appello non lascia spazio a interpretazioni, sancendo l’assenza di responsabilità degli imputati rispetto ai reati contestati.
Per i tre giovani si chiude così un lungo percorso giudiziario, mentre per le famiglie arriva un sollievo dopo anni segnati da incertezza e forte esposizione pubblica.

Una vicenda che ha segnato il territorio

Il caso dei cosiddetti “fatti di Seminara” ha lasciato un segno profondo nella comunità locale. Tensioni, divisioni e dibattiti avevano accompagnato ogni fase dell’inchiesta e del processo, contribuendo a creare un clima complesso.
Una storia che, al di là dell’esito giudiziario, resta emblematica delle difficoltà e delle conseguenze sociali che vicende di questo tipo possono generare su un intero territorio.

spot_img

ARTICOLI CORRELATI

ULTIME NOTIZIE

spot_img