La procura del cantone Vallese ha esteso l’inchiesta sull’incendio al locale Le Constellation di Crans‑Montana, avvenuto nella notte di Capodanno, includendo, tra cui il sindaco Nicolas Féraud. La tragedia aveva provocato 41 morti e 115 feriti, in gran parte giovani e adolescenti.
Secondo le autorità, agli indagati, salgono a cinque, vengono contestati reati gravi come incendio, omicidio colposo e lesioni colpose, già ipotizzati nei confronti dei proprietari del locale e di altri responsabili.
Coinvolti consiglieri e responsabili della sicurezza
Tra i nuovi sospettati figurano membri dell’amministrazione comunale e responsabili della sicurezza pubblica e dei controlli locali. L’inchiesta si concentra sulle responsabilità dell’amministrazione nella prevenzione dei rischi e nell’applicazione delle norme di sicurezza nei locali pubblici.
Indagine più ampia e cooperazione internazionale
La lista degli indagati complessivi è salita a nove persone, secondo Reuters. Le autorità svizzere stanno discutendo una possibile cooperazione con i pubblici ministeri italiani, con incontri già programmati per fine marzo.








