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4 Marzo 2026
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Davos, Trump atterra in Svizzera tra ritardi e gelo diplomatico. Ursula von der Leyen rientra a Bruxelles

Un guasto all'Air Force One rallenta l'arrivo del Presidente USA, provocando l'annullamento del bilaterale con il Cancelliere Merz. La Presidente della Commissione UE evita il Forum e torna in sede per preparare il vertice straordinario.

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L’arrivo di Donald Trump al World Economic Forum di Davos è stato segnato da imprevisti tecnici. Il Presidente degli Stati Uniti è atterrato a Zurigo con alcune ore di ritardo rispetto alla tabella di marcia a causa di un problema elettrico riscontrato sull’Air Force One, guasto che ha reso necessario un cambio di velivolo in extremis.

Questo slittamento ha avuto ripercussioni immediate sull’agenda diplomatica del forum: secondo fonti riportate da Reuters, l’incontro bilaterale programmato per oggi tra Trump e il Cancelliere tedesco Friedrich Merz è stato ufficialmente annullato proprio a causa del ritardo della delegazione statunitense.

Diplomazia a distanza: von der Leyen via da Davos

Mentre Trump si dirige verso le montagne svizzere, la Presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen, ha scelto di non tornare al Forum. Dopo il suo intervento alla Plenaria di Strasburgo, la leader europea sta rientrando direttamente a Bruxelles.

Fonti dell’Unione spiegano che la decisione è legata alla necessità di preparare il vertice straordinario dei 27 in programma per domani. Il portavoce della Commissione, Olof Gill, ha spento ogni speculazione su possibili faccia a faccia durante il briefing con la stampa: “Per quanto ne so, non sono stati inoltrati inviti in nessuna delle due direzioni”. L’assenza della Presidente a Davos esclude di fatto qualsiasi incontro tra i due leader in questa cornice.

Sicurezza artica: il nuovo pilastro strategico UE

Nonostante la distanza fisica, von der Leyen ha inviato da Strasburgo messaggi politici inequivocabili, delineando la nuova strategia europea per la difesa del Nord, con un focus diretto sulla Groenlandia.

“L’Europa preferisce il dialogo e le soluzioni, ma siamo pienamente preparati ad agire, se necessario, con unità, urgenza e determinazione. Al di là di questo, abbiamo bisogno di un nostro approccio strategico. Questo è il motivo per cui stiamo lavorando su un pacchetto a sostegno della sicurezza artica. Un primo pilastro sarà un massiccio aumento degli investimenti europei in Groenlandia, in particolare per sostenere l’economia e le infrastrutture locali” ha dichiarato la Presidente davanti all’Eurocamera. Von der Leyen ha inoltre sollecitato gli Stati membri a una maggiore cooperazione militare: “Dovremmo utilizzare l’aumento della spesa per la difesa per acquistare attrezzature adatte all’Artico”.

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