7 Settembre 2026
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Ecuador, agguato al fratello del boss “Fito”: commando armato irrompe in una villa e lo uccide

David Gabriel Macías Villamar, 35 anni, era il fratello del leader dei Los Choneros estradato negli Stati Uniti. Gli investigatori seguono la pista della vendetta dei Los Lobos, storici rivali nel controllo del narcotraffico e delle carceri

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La guerra tra bande criminali in Ecuador torna a far registrare un nuovo episodio di sangue. Un commando composto da oltre una dozzina di uomini armati ha fatto irruzione nella notte in un complesso residenziale privato nella località turistica di Olón, nella provincia costiera di Santa Elena, uccidendo David Gabriel Macías Villamar, 35 anni, fratello di José Adolfo Macías Villamar, conosciuto con il soprannome di “Fito”, storico capo dei Los Choneros, una delle organizzazioni criminali più potenti del Paese.
Secondo una prima ricostruzione, gli uomini armati avrebbero indossato uniformi simili a quelle della Polizia nazionale per riuscire ad avvicinarsi alla struttura senza destare sospetti.

Oltre venti colpi contro la villa

Il gruppo sarebbe arrivato a bordo di due automobili e di una motocicletta. Dopo aver neutralizzato la guardia di sicurezza all’ingresso del complesso, i killer avrebbero raggiunto l’abitazione affittata da Macías Villamar solo pochi giorni prima.
Una volta entrati nella villa, avrebbero aperto il fuoco esplodendo più di venti colpi. Il 35enne è morto sul posto, senza che per lui ci fosse possibilità di soccorso.

La pista dei Los Lobos

Le autorità ecuadoriane stanno seguendo principalmente la pista di un regolamento di conti interno al mondo del narcotraffico.
Secondo gli investigatori, dietro l’omicidio potrebbero esserci i Los Lobos, organizzazione criminale rivale dei Los Choneros, con cui dal 2021 è in corso una feroce lotta per il controllo delle rotte della droga e delle carceri del Paese.
L’eliminazione del fratello di “Fito” arriva in una fase delicata per i Los Choneros, già indeboliti dall’arresto e dall’estradizione negli Stati Uniti del loro storico leader e dalle condanne e detenzioni che hanno coinvolto diversi membri della sua cerchia familiare.

La pressione sulla rete di “Fito”

L’omicidio rappresenta un nuovo colpo per una delle strutture criminali più note dell’Ecuador, in un contesto segnato da una crescente escalation della violenza tra gruppi rivali.
Le autorità stanno ora cercando di ricostruire il ruolo del commando e verificare se l’azione sia stata pianificata come una vera e propria esecuzione nell’ambito della guerra per il controllo del narcotraffico.

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