È stato disposto il ritiro dal commercio di un lotto di mozzarella in busta a seguito di un errore di etichettatura sulla data di scadenza. L’allerta è stata diffusa attraverso il portale ufficiale del Ministero della Salute, che monitora i richiami alimentari su segnalazione degli operatori. Il prodotto interessato è la mozzarella biologica commercializzata con marchio Amù – Amorebio, venduta in confezioni da 210 grammi.
L’errore sulla data di scadenza
Il richiamo è stato avviato dal produttore dopo la scoperta di un’anomalia nell’etichettatura: sulle confezioni era riportata una data di scadenza non corretta, posticipata di circa un mese rispetto a quella reale. Il lotto coinvolto è stato già individuato e segnalato, con la data corretta fissata al 30 aprile 2026, mentre sulle confezioni risultava il 30 maggio 2026.
Produzione e distribuzione del prodotto
La mozzarella è realizzata per la società Agriambiente Mugello S.c.a. ed è prodotta nello stabilimento di un caseificio toscano. Il richiamo riguarda esclusivamente il lotto segnalato, già in gran parte ritirato dalla distribuzione nei punti vendita.
Indicazioni per i consumatori
Le autorità invitano i consumatori eventualmente in possesso del prodotto a non consumarlo oltre la data di scadenza corretta e, in via precauzionale, a restituirlo al punto vendita per ottenere rimborso o sostituzione. L’operazione rientra nelle procedure standard di sicurezza alimentare previste in caso di errori di etichettatura.






