I carabinieri hanno fermato un uomo di 32 anni ritenuto responsabile dell’omicidio della madre, il cui corpo è stato ritrovato sepolto in un bosco in provincia di Pesaro e Urbino. La scoperta, avvenuta nel pomeriggio di ieri, ha portato all’arresto del figlio, che ora si trova in stato di fermo con l’accusa di omicidio volontario aggravato.
Il ritrovamento nel bosco
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima, una donna di 61 anni, risultava irreperibile da alcuni giorni. I carabinieri, allertati dai sospetti legati alla sua scomparsa, hanno avviato le ricerche nelle campagne e nei boschi dell’entroterra marchigiano. In un’area isolata, gli uomini dell’Arma hanno rinvenuto il corpo della donna parzialmente sepolto sotto il terreno e foglie.
Il fermo dell’indagato
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Pesaro, hanno portato all’identificazione e al fermo del figlio 32enne, che nelle prime ore dopo il ritrovamento è stato accompagnato in caserma per essere interrogato. Gli inquirenti stanno ricostruendo l’esatta dinamica dei fatti e le motivazioni alla base del delitto.
Ipotesi e indagini in corso
Al momento non sono stati resi noti i dettagli relativi al movente. Gli investigatori stanno esaminando le testimonianze e i riscontri raccolti sul posto, per chiarire quando e in quali circostanze sia avvenuto l’omicidio. Le Forze dell’Ordine mantengono alta l’attenzione anche su eventuali indizi emersi dal comportamento dell’indagato nei giorni precedenti al delitto.









