Un Boeing 737 della compagnia aerea China Eastern con oltre 141 persone a bordo si è schiantato in località Wuzhou nella provincia meridionale del Guangxi, nella Cina meridionale. L’aereo volava da Kunming a Guangzhou e secondo quanto riferito dai media cinesi, c’erano 132 passeggeri e 9 membri dell’equipaggio. Il 737-800, noto anche come 738, è uno dei modelli più utilizzati dalle compagnie aeree. I valori finali lasciano intendere che il velivolo sarebbe caduto in picchiata. Il volo, secondo gli ultimi rilevamenti, viaggiava a una velocità di crociera di 845 chilometri all’ora e a un’altitudine di quasi 9mila metri. Il volo, come riportato dalla testata online Today.it, avrebbe perso oltre 30mila piedi di quota in circa due minuti.
Indagini in corso
Non ci sono ancora notizie sul numero di vittime ma squadre di soccorso sono state inviate nell’area dell’incidente. Lo schianto dell’aereo ha inoltre provocato un incendio boschivo. I video postati su alcuni canali social cinesi mostrano almeno due roghi provocati dal Boeing precipitato. Incendi rintracciati dal sistema satellitare di allerta sulle fiamme della Nasa. Secondo alcuni siti d’informazione locali, diversi soccorritori intervenuti sul luogo dell’incidente avrebbero riferito di un aereo “completamente disintegrato”.
Il presidente cinese Xi Jinping, sconvolto per l’incidente, ha ordinato un’indagine in merito a quanto accaduto. Il Governo cinese, secondo una nota dell’emittente televisiva statale China Central Television, ha infatti nominato un gruppo di alti funzionari per il coordinamento dei lavori e per scoprire la causa dell’incidente “il prima possibile”. Il titolo di Boeing, successivamente al disastro aereo, è crollato di oltre il 6% nelle contrattazioni pre-mercato a Wall Street. Lo ha reso noto un’agenzia di stampa statale. (Fonte foto: Today)









