La guerra nel Golfo continua pericolosamente ad allargarsi, con nuovi fronti che si aprono tra Mediterraneo orientale e Oceano Indiano.
Un missile balistico lanciato dall’Iran verso lo spazio aereo turco è stato intercettato dalle difese della NATO nel Mediterraneo orientale. I detriti dell’intercettore sono caduti nel distretto di Dörtyol, nella provincia turca di Hatay, senza causare vittime.
Sul fronte marittimo, una fregata iraniana è stata affondata da un sottomarino statunitense al largo dello Sri Lanka, nell’Oceano Indiano: almeno 80 i morti secondo fonti locali.
Intanto il traffico di petroliere nello stretto di Hormuz è crollato del 90%, come riferito dalla società di intelligence energetica Kpler. I Pasdaran rivendicano il pieno controllo dello snodo strategico.
Esplosioni sono state segnalate a Erbil, mentre Baghdad denuncia un blackout totale in tutto l’Iraq. Gli Stati Uniti hanno invitato i propri cittadini a lasciare immediatamente il Paese.
Scontri si registrano anche tra Israele e Hezbollah in Libano. L’Iran è sotto bombardamenti: secondo l’agenzia ufficiale Irna, i raid israelo-americani hanno provocato oltre 1.000 morti da sabato. Rinviati i funerali dell’ayatollah Ali Khamenei. Resta il giallo sulla successione: gli ayatollah non confermano la nomina del figlio Mojtaba a nuova Guida suprema.
Scontro Madrid–Washington sull’uso delle basi militari
Botta e risposta tra Madrid e Washington dopo le dichiarazioni arrivate dalla Casa Bianca sulla cooperazione militare con gli Stati Uniti nel contesto della crisi iraniana.
La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha affermato che la Spagna avrebbe accettato di “cooperare” con l’esercito statunitense sull’Iran, sostenendo che Madrid avrebbe recepito il messaggio del presidente Donald Trump.
Immediata e netta la replica del governo spagnolo. Il ministro degli Esteri José Manuel Albares ha smentito categoricamente qualsiasi nuova autorizzazione all’uso delle basi congiunte di Morón e Rota da parte degli Stati Uniti.
“Non è cambiata una virgola e non ho la minima idea a cosa si riferisca”, ha dichiarato Albares, precisando che resta valido esclusivamente l’accordo bilaterale già in vigore. “Al di fuori di quel quadro – ha concluso – non ci sarà alcun utilizzo delle basi”.
Un chiarimento che evidenzia tensioni diplomatiche in un momento di forte instabilità internazionale.
Missile verso la Turchia, interviene la NATO
Il ministero della Difesa di Ankara ha confermato che un missile balistico iraniano, dopo aver attraversato lo spazio aereo iracheno e siriano, è stato intercettato dalle difese dell’Alleanza Atlantica.
Il segretario alla Difesa Usa, Pete Hegseth, ha dichiarato che l’episodio “non sembra innescare l’articolo 5” del Trattato NATO, pur precisando che la situazione sarà ulteriormente valutata.
Ankara ha convocato l’ambasciatore iraniano per protestare. Secondo una fonte turca, l’obiettivo del missile non sarebbe stato la Turchia ma una base nella Cipro greca.
La NATO ha condannato “gli attacchi dell’Iran contro la Turchia”, ribadendo la solidità della propria postura difensiva.
Sri Lanka, affondata nave iraniana: almeno 80 morti
Un sottomarino statunitense ha attaccato e affondato una nave da guerra iraniana al largo dello Sri Lanka. Secondo un viceministro degli Esteri di Colombo, le vittime sarebbero almeno 80.
L’episodio segna un’ulteriore estensione geografica del conflitto, che ora coinvolge direttamente anche l’Oceano Indiano.
Hormuz paralizzato, nave colpita al largo dell’Oman
Il traffico di petroliere nello stretto di Hormuz è crollato del 90%. Nelle ultime 24 ore sono stati segnalati quattro attacchi contro navi commerciali tra Oman ed Emirati Arabi.
Un portacontainer è stato colpito sopra la linea di galleggiamento mentre transitava verso est: incendio nella sala macchine, ma senza notizie di vittime.
Blackout totale in Iraq, esplosioni a Erbil
Le autorità irachene parlano di blackout totale in tutto il Paese. Nuove esplosioni sono state avvertite a Erbil, nel Kurdistan iracheno.
Washington ha invitato i propri cittadini a lasciare immediatamente l’Iraq.
Casa Bianca: “Capacità iraniane annientate”
La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha dichiarato che “le capacità dell’Iran sono state completamente annientate”.
Sempre secondo la Casa Bianca, la Spagna avrebbe accettato di cooperare con l’esercito Usa sull’Iran dopo le pressioni di Donald Trump.
Immediata la smentita di Madrid: il ministro degli Esteri José Manuel Albares ha negato qualsiasi autorizzazione all’uso delle basi di Morón e Rota al di fuori dell’accordo bilaterale vigente.
Tajani: evacuati oltre 10.000 italiani
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha dichiarato che entro domani potrebbero superare quota 10.000 gli italiani evacuati dalle aree più a rischio.
Priorità a persone con problemi di salute e a chi si trova negli Emirati, Qatar, Kuwait, Bahrein e Oman.
La Cina si muove per la mediazione
Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha annunciato l’invio di un inviato speciale in Medio Oriente per tentare una mediazione diplomatica.









