Il Comitato intergovernativo dell’Unesco, riunito a Nuova Delhi, ha ufficialmente inserito la cucina italiana tra i beni immateriali patrimonio dell’umanità. Alla proclamazione era presente il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha espresso gratitudine al personale diplomatico per il “gioco di squadra” che ha permesso di raggiungere questo traguardo.
L’intervento del governo italiano
In un video-messaggio indirizzato al Comitato, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito la cucina italiana “il nostro ambasciatore più formidabile”. Ha parlato di un riconoscimento storico, capace di onorare il popolo italiano e di valorizzare una parte essenziale della nostra identità culturale. Meloni ha sottolineato la “grande emozione e l’orgoglio” con cui l’Italia accoglie la decisione dell’Unesco.
Un patrimonio che unisce tradizione e cultura
L’iscrizione della cucina italiana nella lista del patrimonio mondiale non rappresenta soltanto la tutela di un insieme di ricette, ma la valorizzazione di un saper fare, di un bagaglio culturale e di una tradizione che da secoli racconta il Paese attraverso i suoi sapori.








