Un missile ha colpito l’area della base di Erbil, nel Kurdistan iracheno, dove è presente anche personale militare italiano impegnato nelle missioni internazionali di stabilizzazione. Secondo le prime informazioni ufficiali diffuse dal governo, non si registrano vittime né feriti tra i militari italiani.
A confermarlo è stato il ministro della Difesa Guido Crosetto, che ha seguito l’evoluzione della situazione fin dai primi momenti successivi all’impatto: “Un missile ha colpito la nostra base di Erbil. Non ci sono vittime né feriti tra il personale italiano. Stanno tutti bene”, ha dichiarato il ministro.
Monitoraggio costante della Difesa
Il titolare della Difesa ha spiegato di essere in contatto permanente con i vertici militari, che stanno fornendo aggiornamenti in tempo reale sull’accaduto e sull’eventuale evoluzione dello scenario operativo. “Sono costantemente aggiornato dal capo di Stato maggiore della Difesa e dal comandante del Covi”, ha aggiunto Crosetto.
L’episodio riaccende l’attenzione sul quadro di sicurezza nella regione, dove operano contingenti internazionali nell’ambito delle missioni di cooperazione e supporto alle forze locali.
La presenza italiana nell’area
La presenza militare italiana nel nord dell’Iraq rientra nelle attività della coalizione internazionale impegnata nella lotta al terrorismo e nel sostegno alla stabilità regionale. Il contingente svolge prevalentemente compiti di addestramento, supporto e coordinamento con le forze locali e gli alleati. Dalle informazioni diffuse finora, l’attacco non ha compromesso la sicurezza del personale italiano, che rimane operativo all’interno della base.









