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17 Maggio 2026
17 Maggio 2026
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Modena, il giorno dopo la strage: cinque feriti ancora ricoverati, una donna in fin di vita. Mattarella e Meloni in ospedale

Il bilancio dell'attacco di ieri pomeriggio, tra Bologna e Baggiovara le condizioni più critiche. Il presidente della Repubblica e la premier in visita: "Grazie per quello che fate"

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Degli otto feriti nell’investimento e accoltellamento di ieri pomeriggio a Modena, cinque persone sono tuttora ricoverate tra Modena e Bologna, mentre tre sono già state dimesse.
All’ospedale Maggiore di Bologna si trova una coppia di coniugi italiani di 55 anni, entrambi in Rianimazione. Le loro condizioni sono stabili ma molto serie. La donna presenta diversi traumi e lotta tra la vita e la morte. Il marito, secondo i medici, non è più in immediato pericolo di vita.

Baggiovara, tre ricoverati: due donne in prognosi riservata

All’ospedale civile di Baggiovara sono ricoverate tre persone. La più grave è una donna tedesca di 69 anni, operata nelle scorse ore, in condizioni gravi ma stabili: è stata l’ultima colpita dall’auto guidata da Salim El Koudri e nell’impatto le sono state tranciate entrambe le gambe.
Ricoverata anche una donna polacca di 53 anni, sottoposta a diversi interventi chirurgici, le cui condizioni restano gravi. Per entrambe la prognosi è riservata: sono sedate e non è possibile comunicare con loro. Il terzo paziente è un uomo italiano di 59 anni con un trauma facciale, che ha trascorso la notte in osservazione in Medicina d’Urgenza con una prognosi di 30 giorni. È stato incontrato dal presidente Sergio Mattarella durante la visita in ospedale.

Dimessi i tre feriti lievi: tra loro l’eroe che ha fermato l’aggressore

Dal Pronto Soccorso del Policlinico di Modena sono stati già tutti dimessi tre feriti italiani. Si tratta di una ragazza di 22 anni con trauma cranico (10 giorni di prognosi), di un 30enne con attacco di panico (2 giorni) e di un 47enne con ferita da taglio (7 giorni). Quest’ultimo è Luca Signorellil’uomo che per primo ha bloccato Salim El Koudri rimanendo ferito nella colluttazione.

La famiglia polacca di Castelfranco spezzata in un attimo

Quattro persone ferite, due ricoverate e due dimesse, fanno parte di un unico nucleo familiare polacco residente a Castelfranco Emilia.
Il sindaco Gianni Gargano ha fatto visita a una parente questa mattina: “Sono andato a casa sua per portare la sincera vicinanza di tutta la città e metterla in contatto con i servizi sociali per una tempestiva presa in carico”. Il sindaco di Modena Massimo Mezzetti, dopo la visita a Bologna, ha aggiunto: “I familiari sono molto scossi, la vita gli si è sconvolta in un attimo. La prima speranza è che superino queste prime 72 ore, quelle più critiche. Le lesioni sono molto gravi”.

Mattarella e Meloni negli ospedali: abbraccio a chi ha salvato vite

Alle 12:36 il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni hanno lasciato l’ospedale di Baggiovara dopo una visita privata ai feriti. Nessuna dichiarazione ai giornalisti, solo un applauso della piccola folla e le parole “Grazie presidente”.
All’interno, Mattarella ha incontrato l’équipe medica: “Grazie per quello che fate in questa circostanza drammatica ma anche abitualmente. Siamo consapevoli di ciò che fate ogni giorno”. All’uscita hanno incontrato due delle quattro persone che hanno fermato l’aggressore: Meloni ha abbracciato Luca Signorelli.
Alle 13:19 Mattarella e Meloni sono arrivati a Bologna, all’ospedale Maggiore, per visitare la coppia in Rianimazione. Con loro anche il sindaco Matteo Lepore e il presidente della Regione Michele de Pascale. L’incontro è durato circa 40 minuti, sempre in forma strettamente privata.

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