× Sponsor
17 Maggio 2026
17 Maggio 2026
spot_img

Terrore nel cuore di Modena: falcia i passanti in centro, arrestato un 31enne per strage. Mattarella e Meloni a Modena

Quattro feriti sono in condizioni gravissime, due hanno subito l'amputazione degli arti. Oggi la visita straordinaria del Presidente della Repubblica e della premier agli ospedali di Modena e Bologna.

spot_img

Il terrore irrompe nel centro storico di Modena in un normale sabato pomeriggio di sole, trasformando la via Emilia in uno scenario di sangue e panico che evoca i drammatici contorni degli attentati automobilistici europei. Alle ore 16,30 Salim El Koudri, un uomo di 31 anni, ha scatenato la sua furia investendo indiscriminatamente i passanti con la propria vettura e scendendo poi dall’abitacolo per accoltellare chiunque tentasse di fermarlo. Il bilancio è drammatico: otto feriti complessivi, di cui quattro in codice rosso e due costretti a subire l’amputazione delle gambe. La gravità dell’evento ha spinto i vertici dello Stato a modificare immediatamente le proprie agende istituzionali per stringersi intorno alla comunità modenese.

La folle corsa in centro e l’eroismo dei passanti

La dinamica dell’attacco, durata circa trenta terribili secondi, è stata interamente ripresa dalle telecamere di videosorveglianza della zona, comprese quelle del vicino teatro Storchi. Una Citroen C3 grigia è piombata all’improvviso sulla folla, investendo inizialmente un ciclista e un gruppo di pedoni sul lato destro della carreggiata, per poi puntare direttamente verso il marciapiede. Continuando la sua corsa a zigzag all’interno della zona a traffico limitato, il conducente ha svoltato bruscamente a sinistra, travolgendo in pieno una donna ferma davanti a un negozio e causandole lesioni gravissime.

Subito dopo l’impatto, il 31enne è sceso dal veicolo armato di coltello. Prima che le forze dell’ordine potessero intervenire, un gruppo di quattro o cinque cittadini ha mostrato un coraggio straordinario, scagliandosi contro l’aggressore nel tentativo di bloccarlo. L’uomo ha provato a colpirli ripetutamente, ferendo lievemente uno dei presenti, ma la prontezza del gruppo ha permesso di disarmarlo, immobilizzarlo e consegnarlo agli agenti della Polizia di Stato. Cinque donne e tre uomini sono rimasti a terra; per tre di loro è stato necessario l’intervento dei sanitari con manovre di rianimazione sul posto prima del trasporto d’urgenza nei vari nosocomi della regione.

Le accuse della Procura e le indagini sull’ombra eversiva

La Procura della Repubblica di Modena ha disposto il fermo immediato per Salim El Koudri. I reati contestati sono pesantissimi: strage e lesioni aggravate dall’uso di arma. Il procuratore Luca Masini ha chiarito la natura deliberata dell’azione, spiegando che sono “chiare ed evidenti le precise volontà di porre in pericolo l’incolumità pubblica e non solo la vita delle singole persone offese, in una via del centro cittadino e in un ambito spazio temporale privo di soluzione di continuità”. Il magistrato ha inoltre sottolineato che l’attacco è avvenuto in un orario di massima presenza per cittadini e avventori di negozi, colpiti in maniera del tutto indiscriminata e indeterminata. Riguardo alle condizioni dei feriti, la Procura ha confermato che “a seguito del violentissimo impatto le persone travolte riportavano lesioni gravissime e gravi e venivano trasportate presso diversi nosocomi. A due di esse venivano imputati gli arti inferiori, una delle quali versa in pericolo di vita”.

Sul fronte investigativo, gli inquirenti stanno scavando a fondo nel passato del giovane per comprendere le reali motivazioni del gesto. El Koudri, nato in provincia di Bergamo e residente a Ravarino, nel Modenese, è laureato in Economia, attualmente disoccupato e con una storia clinica legata a cure psichiatriche. La sua famiglia è di origine marocchina. I primi accertamenti hanno evidenziato che il trentunenne non era sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti ed è privo di precedenti penali. Sebbene non emergano legami diretti con gruppi terroristici organizzati, la Procura di Modena e l’Antiterrorismo della Distrettuale Antimafia di Bologna, guidata dal procuratore Paolo Guido, non escludono la pista dell’eversione o dell’emulazione. Gli uomini della Digos stanno passando al setaccio i dispositivi informatici sequestrati, l’automobile e la casa del fermato per analizzare i contatti e le idee espresse nelle ultime ore.

Mattarella e Meloni sul posto: la risposta delle istituzioni

Il dramma ha unito immediatamente le massime cariche dello Stato in un moto di solidarietà e fermezza. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha contattato nelle prime ore successive all’attacco il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, per raccogliere aggiornamenti sui feriti, esprimere la propria vicinanza alla città e chiedere di trasmettere i ringraziamenti a quei cittadini “che con coraggio hanno bloccato il colpevole”. Il Capo dello Stato ha programmato per la mattinata odierna una visita ufficiale ai feriti, recandosi alle ore 11 all’Ospedale Baggiovara di Modena e alle 12 all’Ospedale Maggiore di Bologna.

Anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha modificato radicalmente i propri impegni istituzionali, annullando il viaggio bilaterale programmato a Cipro per rientrare subito in Italia e convergere su Modena insieme al Presidente Mattarella. La premier, che ha seguito l’evoluzione dei fatti in costante contatto con il Viminale e con il sindaco Mezzetti, ha rilasciato una nota ufficiale di condanna e sostegno.

“Esprimo la mia vicinanza alle persone ferite e alle loro famiglie. Rivolgo anche un ringraziamento ai cittadini che con coraggio sono intervenuti per fermare il responsabile e alle Forze dell’ordine per il loro intervento” ha dichiarato la presidente del Consiglio, aggiungendo di confidare “che il responsabile risponda fino in fondo delle sue azioni”. Il primo cittadino di Modena, accorso sul luogo della tragedia pochi minuti dopo l’impatto, ha definito l’accaduto come un “atto drammatico” di inaudita gravità, ribadendo la necessità che la magistratura faccia piena luce sulla reale natura del gesto.

spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img