La Fondazione Bellonci è intervenuta ufficialmente per chiarire la propria posizione riguardo alle polemiche che hanno coinvolto lo scrittore Michele Mari, confermando l’impossibilità secondo le attuali norme, di procedere a esclusioni dal Premio Strega.
La nota della Fondazione Bellonci
Secondo l’istituzione, il regolamento vigente non offre basi giuridiche o procedurali per escludere un autore dalla competizione a causa di esternazioni o comportamenti privati, anche qualora questi sollevino forti critiche o sdegno nell’opinione pubblica.
La Fondazione ha evidenziato proprio come la procedura sia vincolata alla valutazione dei testi candidati dagli “Amici della Domenica” e dai giurati. Non essendo previsti codici di condotta che sanzionino le opinioni personali degli scrittori, la Fondazione si dichiara “priva” di poteri necessari per intervenire.
L’augurio finale
“Gli scrittori si esprimono essenzialmente attraverso i loro libri e vorremmo che in questo momento la parola tornasse alla letteratura. Cosa ancora più importante, perché il Premio è una competizione tra opere” questo il finale del comunicato della Fondazione Bellonci augurandosi di non dover intervenire più in merito a questioni del genere.








