Una densa colonna di fumo scuro, chiaramente visibile da diversi punti di Venezia, ha squarciato la mattinata del centro storico. Poco prima delle ore 10, la centrale operativa dei Vigili del Fuoco è intervenuta d’urgenza presso i Giardini della Biennale per un incendio divampato sulla copertura del Padiglione Serbia.
L’area espositiva è stata immediatamente messa in sicurezza grazie al rapido dispiegamento del personale del 115, ma le operazioni di bonifica si sono rivelate più complesse del previsto. A ostacolare il lavoro dei pompieri sono state le forti raffiche di vento che sferzano la laguna da martedì notte, alimentando i focolai anche dopo i primi interventi di abbattimento delle fiamme.
Il vento complica i soccorsi: verifiche sulla struttura
Le raffiche hanno rinfocolato a più riprese i materiali incendiati, costringendo le squadre a interventi ripetuti per domare definitivamente il rogo. Secondo i primi accertamenti tecnici, il fuoco avrebbe interessato esclusivamente la copertura esterna del padiglione. Fortunatamente, il bilancio non registra feriti e, stando ai rilievi preliminari, i danni non si sarebbero estesi agli arredi interni, all’esposizione artistica o alle strutture limitrofe.
Operazioni in corso: mobilitate le pattuglie d’acqua
La situazione è attualmente monitorata da diversi mezzi e uomini dei Vigili del Fuoco, giunti sul posto con varie partenze per scongiurare qualsiasi rischio di propagazione ad altri padiglioni storici. In supporto agli operatori del 115 sono intervenute anche le pattuglie in barca della Polizia Locale di Venezia, impegnate nei sopralluoghi necessari a chiarire l’esatta dinamica dell’evento e a garantire la sicurezza dell’intero comparto della Biennale.








