Secondo il Times of Israel, l’ayatollah Ali Khamenei, guida suprema dell’Iran, sarebbe stato ucciso nell’attacco condotto oggi da Stati Uniti e Israele. Il corpo della Guida Suprema sarebbe stato recuperato dalle macerie della sua residenza a Teheran, distrutta da circa 80 bombe.
Prove mostrate a Netanyahu e Trump
Secondo l’emittente israeliana Channel 12, l’immagine del corpo di Khamenei sarebbe stata mostrata al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e al presidente statunitense Donald Trump.
Contestualmente, l’ambasciatore israeliano negli Stati Uniti, Yechiel Leiter, avrebbe aggiornato alti funzionari a Washington confermando la morte della Guida Suprema, come riportato da Axios.
Il mistero sulla sorte di Khamenei
Per tutta la giornata, la sorte di Khamenei è rimasta avvolta nel mistero. L’attacco ha colpito il complesso in cui risiedeva, raso al suolo. Netanyahu, intervenendo nel pomeriggio, ha dichiarato: “Ci sono molti segnali che Khamenei è morto. Abbiamo distrutto il sito dove si trovava il tiranno che ha diffuso il terrorismo in tutto il mondo”.
Reazioni dall’Iran
Da Teheran, invece, le informazioni hanno assunto toni differenti. Un portavoce del ministero degli Esteri iraniano ha dichiarato che Khamenei e il presidente Masoud Pezeshkian sarebbero “sani e salvi”. L’attacco ha comunque provocato vittime tra i familiari della Guida Suprema: secondo Teheran, sarebbero morti il genero e la nuora di Khamenei.









