L’intervento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella davanti al plenum del Consiglio Superiore della Magistratura trova la condivisione del Comitato Camere Penali per il Sì. A sottolinearlo è Francesco Petrelli, presidente del Comitato, che invita a recepire “consapevolmente” il richiamo al rispetto reciproco tra istituzioni e all’uso di toni adeguati in vista del referendum confermativo sulla riforma costituzionale.
“Rispetto istituzionale e confronto nel merito”
“Le parole con le quali il presidente Mattarella si è rivolto al plenum del Csm meritano attenzione e condivisione. Il richiamo al vicendevole rispetto tra le istituzioni e all’utilizzo di toni confacenti ad un referendum confermativo di una modifica costituzionale deve essere recepito consapevolmente da tutti”, afferma Petrelli.
Il presidente del Comitato Camere Penali per il Sì ribadisce quindi la linea che intende seguire nel confronto pubblico sulla riforma: “L’Unione Camere Penali proseguirà, con il consueto approccio al solo merito alla riforma, ad informare le persone sui contenuti del testo e sulla necessità di approvare definitivamente una riforma che ha come primi beneficiari proprio i cittadini”.
Il percorso verso il referendum
Il riferimento è al referendum confermativo sulla modifica costituzionale, su cui il dibattito politico e istituzionale è entrato nel vivo. Dal Comitato arriva l’invito a mantenere il confronto su un piano istituzionale e tecnico, concentrato sui contenuti della riforma e sugli effetti per i cittadini, evitando scontri polemici che possano alterare il clima della consultazione.









