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2 Aprile 2026
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Sanremo 2026, ecco i nomi: svelato il cast dei Big scelto da Carlo Conti

Annunciata la lista dei Big di Sanremo 2026: trenta artisti tra nomi storici, ritorni sorprendenti e nuove penne della scena urban. Una selezione che sta già incendiando i social

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Il conto alla rovescia verso il Festival di Sanremo 2026 è ufficialmente iniziato. Alle 13.30, in diretta dal Tg1, Carlo Conti ha svelato i nomi dei trenta Big in gara, accompagnati dalle quattro nuove proposte. Una selezione ricca, eterogenea, che mescola icone della canzone italiana e figure emergenti della scena urban, con ritorni che promettono di riaccendere i riflettori su carriere bisognose di una nuova scintilla. La notizia – rilanciata dal Corriere della Sera, in un approfondimento firmato da Andrea Laffranchi – ha già provocato un’ondata di commenti sui social, tra entusiasmo, critiche e il solito scetticismo dell’immediato post-annuncio.

Un cast che accende il dibattito: tra nostalgia, hype e sorprese

Come ogni anno, le reazioni si dividono. I commenti più frequenti online, ricorda il Corriere, oscillano tra il classico “era meglio l’anno scorso” e “mancano i big”. Eppure, spiega Laffranchi, queste frasi si ripetono ciclicamente, senza attendere la prova delle canzoni, unico vero metro con cui si giudica un’edizione.

Se negli anni passati l’Ariston ha ospitato colossi come Giorgia, Elisa, Mengoni, Ultimo e Mahmood, anche la line up 2026 custodisce nomi in grado di catturare l’attenzione del grande pubblico. Il cast quest’anno si muove in equilibrio fra tradizione, rinnovamento e rilanci artistici. L’hype più evidente, spiega il quotidiano di via Solferino, ruota attorno al ritorno di Fedez, alla presenza di Marco Masini in un’inedita collaborazione, e alla nuova fase creativa di Tommaso Paradiso, che ha definito la sua partecipazione come una vera rinascita personale.

Ritorni eccellenti e carriere da rilanciare

Uno dei temi centrali della selezione è il rilancio. Artisti come Malika Ayane, Michele Bravi, J-Ax e Levante, che hanno vissuto momenti più luminosi rispetto alle uscite recenti, puntano sull’Ariston per ritrovare energia e continuità.
Anche tre ex vincitori del Festival, Arisa, Ermal Meta e Francesco Renga, cercano una nuova pagina della loro storia musicale, mentre Mara Sattei, Enrico Nigiotti, Ditonellapiaga ed Elettra Lamborghini tornano con la volontà di prendersi uno spazio nuovamente rilevante.

Da segnalare anche la presenza di LDA e Aka 7even, giovani usciti dal talent “Amici”, e di due figli d’arte molto attesi: Tredici Pietro, erede di Gianni Morandi, e Leo Gassmann, già vincitore fra i Giovani.

Tra ritorni storici e nuove voci: un ponte fra generazioni

Il cast del 2026 costruisce un ponte ideale tra generazioni musicali distantissime. Da un lato tornano protagonisti storici come Raf, fermo da dieci anni con un album, e Patty Pravo, assente da sei.
Dall’altro l’Ariston accoglie voci nuove e penne particolarmente apprezzate dalla critica come Chiello, Fulminacci e Serena Brancale, che porta con sé un percorso artistico ormai ben definito.

Cresce anche la presenza della scena urbana. Oltre a Fedez e J-Ax, figurano Sayf, uno degli artisti più dinamici della nuova leva, Nayt, rapper conscious tra i più apprezzati, e Luchè, che rappresenta l’anima più profonda della scena napoletana.

Le storie nuove: scoperte, outsider e scommesse

Tra le curiosità del cast emergono voci finora lontane dal mainstream. Samurai Jay, primo nome realmente fuori dai radar, porta un sound contemporaneo che sta attirando molto interesse.
Ci sono poi i cantautori Maria Antonietta e Colombre, coppia nella vita e nell’arte, che sbarcheranno sul palco con uno stile unico e ricercato.
Le Bambole di Pezza, storica band rock al femminile, e Eddie Brock, nuova icona indie divenuta virale su TikTok, completano un mosaico musicale sorprendentemente vario.

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