× Sponsor
15 Marzo 2026
9.6 C
Calabria
spot_img

Scoperta choc di una 12enne: nel computer della madre immagini di abusi su minori

Un ex vicedirettore di telegiornale e una professoressa di liceo sono stati arrestati con le accuse di violenza sessuale su minori e pornografia minorile. L’indagine è partita dalla denuncia della figlia dodicenne della donna

spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

Un giornalista di 48 anni, già vicedirettore di un telegiornale nazionale e oggi dirigente della comunicazione in una società pubblica, è stato arrestato nella giornata di venerdì presso la stazione di Stazione Termini a Roma. Nello stesso momento, a Treviso, i carabinieri hanno eseguito un secondo arresto nei confronti di una professoressa di liceo di 52 anni, indicata dagli inquirenti come la complice dell’uomo.

La Procura di Roma contesta ai due reati gravissimi: violenza sessuale su minori, produzione e detenzione di materiale pedopornografico. Secondo l’ipotesi investigativa, la donna avrebbe realizzato immagini e video a sfondo sessuale che coinvolgerebbero la propria figlia e due nipoti, minori di cinque e otto anni, inviandoli poi al giornalista.

La scoperta della figlia dodicenne

L’inchiesta avrebbe preso avvio lo scorso autunno, quando la figlia dodicenne della docente avrebbe fatto una scoperta inquietante mentre utilizzava il computer della madre. “Ho trovato alcune foto nel computer di mamma”, avrebbe confidato la ragazza al padre.

L’uomo, dopo aver ascoltato il racconto della figlia, si sarebbe immediatamente rivolto alle forze dell’ordine. Da quel momento sono partite le indagini dei carabinieri del Nucleo investigativo di Roma, con il supporto dei militari del Veneto.

Il materiale recuperato dagli investigatori

Durante gli accertamenti informatici, gli investigatori avrebbero rinvenuto numerosi file e conversazioni, molti dei quali cancellati nel tentativo di eliminare le tracce.

Nonostante questo, gli specialisti sono riusciti a recuperare decine di immagini e video che documenterebbero episodi di abusi. Tra il materiale ritrovato figurerebbero fotografie della dodicenne scattate quando era più piccola e contenuti riguardanti anche i due nipoti della donna.

Il contenuto delle chat

Dall’analisi dei dispositivi elettronici emergerebbe, secondo la Procura, un quadro di abusi ripetuti nel tempo. I due indagati avrebbero condiviso fotografie di bambini in pose sessualmente esplicite, accompagnate da messaggi giudicati dagli inquirenti particolarmente gravi.

In alcune conversazioni sarebbero stati descritti palpeggiamenti e violenze che la docente avrebbe compiuto quando i minori le venivano affidati. Secondo l’accusa, tali comportamenti sarebbero avvenuti anche su istigazione del giornalista.

Il blitz dei carabinieri

L’arresto dell’uomo è stato eseguito dai carabinieri sul marciapiede della Stazione Termini, appena sceso da un treno proveniente da Bologna. Gli investigatori avrebbero atteso il momento opportuno per intervenire, evitando che l’arresto avvenisse davanti ai figli dell’indagato.

La docente è stata invece fermata nella propria abitazione in Veneto. Entrambi saranno sottoposti all’interrogatorio di garanzia nei prossimi giorni, durante il quale potranno fornire la loro versione dei fatti davanti al giudice.

spot_imgspot_img

ARTICOLI CORRELATI

ULTIME NOTIZIE