× Sponsor
3 Marzo 2026
7.4 C
Calabria
spot_img

Segregata e maltrattata, un gesto la salva: posizione condivisa su WhatsApp e fine dell’incubo

La vittima ha vissuto ore di violenza e minacce nell’abitazione di Gambolò. L’intervento della polizia ha interrotto il sequestro. L’aggressore è stato arrestato con accuse gravi

spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

Per due lunghissime giornate una donna di Gambolò, nel Pavese, è rimasta intrappolata nell’abitazione condivisa con il compagno di 32 anni, che l’avrebbe sottoposta a continue percosse, impedendole qualsiasi contatto con l’esterno. La svolta è arrivata quando la vittima, approfittando di un momento di distrazione dell’uomo, è riuscita a inoltrare a un amico la sola posizione Gps via WhatsApp, senza alcun testo. Quel segnale, interpretato come una richiesta di aiuto, ha spinto il conoscente ad allertare subito la polizia.

L’intervento della polizia e l’arresto del 32enne

Gli agenti intervenuti sul posto si sono trovati davanti a una porta chiusa e a un uomo deciso a ostacolare l’accesso. Dopo alcuni minuti di tensione sono riusciti a entrare e a mettere in sicurezza la donna, trovata in evidente stato di shock, con lividi ed ecchimosi su volto e braccia. L’uomo è stato arrestato e trasferito in carcere con le accuse di sequestro di persona e maltrattamenti.

La vittima è stata portata al Pronto soccorso di Vigevano, dove i medici le hanno assegnato una prognosi di 20 giorni. Ai poliziotti ha riferito di essere stata colpita e minacciata in modo ripetuto, senza possibilità di fuga, poiché privata del telefono e sorvegliata costantemente.

Le conferme dei vicini e i precedenti episodi

Il racconto della donna ha trovato riscontro anche nelle testimonianze dei vicini, che il 9 dicembre avevano percepito urla di aiuto e rumori compatibili con un’aggressione. Secondo quanto emerso dalle prime verifiche, il 32enne avrebbe già in passato esercitato violenza sulla compagna, trattenendola contro la sua volontà e sottraendole il cellulare per impedire qualsiasi contatto con l’esterno.

spot_imgspot_img

ARTICOLI CORRELATI

ULTIME NOTIZIE