Nuovo brivido di paura in Campania. Alle 21.49 di sabato 25 ottobre, una scossa di terremoto di magnitudo 4.0 è stata registrata dai sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) con epicentro nel comune di Montefredane, in provincia di Avellino, e a una profondità di 14 chilometri.
La scossa è stata distintamente avvertita dalla popolazione in numerosi comuni dell’Irpinia e nelle province limitrofe di Napoli, Salerno e Benevento, spingendo molti cittadini a uscire in strada per precauzione.
Epicentro a Montefredane, nessun danno segnalato
Secondo le prime rilevazioni dell’Ingv, il sisma ha avuto un’intensità localmente significativa ma non risultano, al momento, danni o feriti. Le autorità locali e i Vigili del Fuoco hanno avviato le verifiche di sicurezza sugli edifici pubblici e privati.
L’epicentro si trova a pochi chilometri dal capoluogo Avellino, in una zona già interessata nella giornata di ieri da un altro movimento tellurico, con epicentro a Grottolella, di magnitudo 3.7 a una profondità di 16 chilometri.
Paura e testimonianze: “Abbiamo sentito un boato”
Decine di segnalazioni sono arrivate sui social e ai centralini dei soccorsi. “Abbiamo sentito un forte boato, poi le pareti hanno tremato per alcuni secondi”, raccontano alcuni residenti di Montefredane e Atripalda.
Molti cittadini, impauriti, hanno preferito rimanere all’aperto in attesa di aggiornamenti dalle autorità.
Le scosse sono state percepite chiaramente anche nei centri di Avellino, Mercogliano, Manocalzati e Monteforte Irpino, ma anche in alcuni quartieri dell’area nord di Napoli e lungo la costiera salernitana.
Monitoraggio costante dell’Ingv
Gli esperti dell’Ingv stanno monitorando la situazione per valutare eventuali repliche sismiche nelle prossime ore. Gli eventi tellurici che interessano l’area dell’Irpinia, storicamente sismica, si inseriscono in una fascia appenninica ad alta attività geologica, da sempre sotto osservazione.
Le autorità regionali e la Protezione civile invitano la popolazione alla calma e a seguire le indicazioni ufficiali in caso di nuove scosse.








