Un uomo di 39 anni di Scicli (Ragusa) è stato condannato a 4 anni di reclusione per aver causato lesioni gravissime al figlio di 5 anni, che ha riportato fratture multiple alle braccia e a una gamba. La decisione è stata emessa dal gip del Tribunale di Ragusa nell’ambito di un procedimento con rito abbreviato.
La vicenda
I fatti risalgono al 4 febbraio 2025, quando il piccolo fu accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Modica in condizioni preoccupanti. I medici riscontrarono fratture multiple a radio e ulna del braccio sinistro, ulna del bracciodestro e tibia e perone della gamba sinistra, oltre a evidenti tumefazioni sul volto.
Secondo le ricostruzioni investigative, le lesioni non erano compatibili con la versione fornita inizialmente alla centrale del 118, che riportava una caduta dal letto, e portarono i sanitari ad allertare le forze dell’ordine.
Processo e accertamenti
Nel corso dell’indagine, coordinata dalla Procura di Ragusa, i carabinieri hanno raccolto elementi che hanno portato all’incriminazione del padre per lesioni gravi e aggravate nei confronti del figlio minore. In aula, la difesa dell’imputato — assistita dall’avvocato Rinaldo Occhipinti — aveva contestato le accuse, ma il gip ha ritenuto fondati gli elementi raccolti.
La pubblica accusa aveva avanzato una richiesta di condanna a 4 anni e 6 mesi, mentre la pena irrogata è stata di 4 anni.
Il bambino e il percorso di cura
Dopo il ricovero, il minore è stato sottoposto alle cure necessarie per le fratture e le lesioni riportate. Secondo quanto emerso, il bambino ha poi intrapreso un percorso di assistenza e protezione.
La vicenda aveva destato forte sgomento nella comunità locale, anche per la gravità delle ferite riportate da un bambino così piccolo.








