Il sindaco di Nicotera, Giuseppe Marasco, ha deciso di farsi promotore di un provvedimento amministrativo definito “storico per salvare il mare”. L’ordinanza stabilisce un divieto assoluto per lo spandimento e l’utilizzo di fertilizzanti, concimi e prodotti fitosanitari che contengano azoto e fosforo.
Tale divieto non è limitato solo alle aree prossime alla costa, ma è esteso a una fascia di rispetto di 1000 metri dai corsi d’acqua e include tutte le aree demaniali marittime. La motivazione alla base di questa drastica decisione risiede nella necessità di prevenire ulteriori danni all’ecosistema marino-costiero e di tutelare la salute della comunità, la cui economia è fortemente dipendente dal settore turistico.
Motivazioni ambientali ed economiche
Marasco ha sottolineato come l’intervento ponga un freno a pratiche agricole considerate dannose, che minacciano direttamente il patrimonio naturale della zona. Il recente fenomeno della fioritura algale viene citato come l’allerta principale.
“La fioritura algale che abbiamo registrato non è solo un allerta per l’ambiente, ma rappresenta un serio rischio per il turismo, che è un pilastro della nostra economia” ha spiegato il primo cittadino. La tutela del territorio è presentata come un “dovere” dell’amministrazione per garantire un futuro sano alle prossime generazioni.
L’appello alla collaborazione di agricoltori e cittadini
In conclusione, il Sindaco ha rivolto un appello a tutti gli attori coinvolti, chiamandoli a una responsabilità collettiva. “Invitiamo tutti gli agricoltori e i cittadini a collaborare per mettere in atto queste misure di salvaguardia” ha chiosato Marasco, evidenziando come l’efficacia del provvedimento dipenda dalla sua piena e responsabile applicazione da parte di tutta la comunità.









