La marcia dei cinghiali va fermata. A ogni costo. I cittadini sono ormai sul piede di guerra, stanchi di trovarsi questi animali davanti all’ingresso delle proprie abitazioni. Scene sempre più frequenti e pericolose, con branchi che si aggirano indisturbati tra i centri abitati e lungo le arterie stradali.
Il sindaco Romeo scende in campo: “Serve un’azione di sistema”
Finalmente ha deciso di scendere in campo il sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, il quale chiama alla mobilitazione tutti i rappresentanti istituzionali. “L’emergenza cinghiali – afferma il primo cittadino – non è gestibile da un singolo ente. L’invasione dei centri urbani e il pericolo stradale sono un problema che va affrontato con la massima concertazione. Per questo, ho suggerito la convocazione celere di tutti i soggetti istituzionali competenti in un tavolo tecnico da tenersi in Prefettura.”
Un appello al territorio: “Concertazione e responsabilità condivisa”
“Solo con un’azione di sistema, coordinata e programmata a livello provinciale – aggiunge Romeo – possiamo dare la giusta risposta ai cittadini e tutelare l’ambiente, la salute e la sicurezza.” Un appello chiaro, che chiama in causa tutte le istituzioni: Comuni, Prefettura, Regione e forze dell’ordine.
L’auspicio: che l’appello non resti inascoltato
Speriamo che il sindaco Romeo venga ascoltato. L’emergenza richiede risposte rapide e concrete: i cittadini non possono più convivere con la paura di trovarsi faccia a faccia con un cinghiale davanti casa o lungo la strada.









