di Danilo Colacino – A farla amare comincia tu…, il cartellone natalizio di spettacolo e intrattenimento ideato da Vivodimusica Srl per Catanzaro, costerà al Comune poco più di 104mila euro, Iva inclusa, di cui 30mila quale contributo Anac. Cifra che sarà coperta con la dotazione finanziaria sancita nella delibera di Giunta 579 del 13 dicembre 2022. Atto con cui l’ente considera congrua la proposta della società che avrà il compito di ‘allietare le festività del periodo natalizio 2022’. Che sarà per così dire arricchito dalla ‘partecipazione di artisti itineranti e musicisti famosi nel panorama culturale locale e nazionale. I quali saranno protagonisti di una serie di esibizioni nei luoghi più suggestivi della città, tra i vicoli del centro storico e le meravigliose chiese dei luoghi limitrofi.
Incluso Lido, per cui però ci sarà anche una restante programmazione già prevista dall’ente con atti separati per le circa due settimane comprese fra il 17 e il 30 dicembre. Oltre alla disposizione economica stabilita, l’Amministrazione concede all’organizzazione la disponibilità degli ambienti idonei situati accanto a Corso Mazzini della zona Mostre delle Gallerie del San Giovanni, per la realizzazione di una reception di rappresentanza della rassegna. A cui si aggiunge la disponibilità della Biblioteca Comunale De Nobili per lo svolgimento dell’evento Chilometro Zero di giorno 26.
Il calendario degli eventi
La determina riporta poi il calendario degli eventi tra cui la Banda Osiris alle 22 del 23 nella chiesa del Monte; Roy Paci alle 13.30 del 24 al Parco Gaslini di Marina; Vinicio Capossela alle 21.30 del 28 all’Immacolata; lo special live di Samuele Bersani dalle 21 del 29 ancora nell’Immacolata e la processione notturna Nakalaika con partenza dal San Giovanni alle 20 del 30. Senza però dimenticare vari altri appuntamenti, tra cui lo spettacolo Non ti ho mai baciato del 29 in Comune’.
L’Amministrazione vuole quindi puntare su ‘soggetti in possesso di pregresse, documentate, esperienze analoghe a quelle oggetto di affidamento’. Pure perché – come recita l’atto ufficiale – ‘la proposta esaminata è un evento di diretta produzione artistica di un operatore professionale che offre una rappresentazione artistica unica. Che può essere affidata a un determinato operatore economico. Tanto più che l’offerta appare in linea con quanto praticato normalmente sul mercato per analoghe prestazioni, pur nella specificità di ogni esibizione, in relazione alla quantità e qualità dei servizi resi dagli artisti proposti in base alle risorse disponibili e alla peculiarità della manifestazione’.
Si aggiunge infine che della spesa impegnata, poco più di 75mila euro sono nel capitolo di bilancio ‘spese per lo sviluppo dell’attività turistica: propaganda, manifestazioni varie, abbellimenti e così via; oltre 28mila sul capitolo ‘spese in materia di turismo, promozione della città e marketing territoriale, finanziate con avanzo dell’imposta di soggiorno, nonché le residue 30 euro ancora per ‘spese di turismo, promozione della città e marketing territoriale finanziate con avanzo dell’imposta di soggiorno”.







