“Avevo 21 anni e conducevo una serata a Vibo Valentia, con giacca rosa e capelli lunghi. Cantavo una canzone francese, Chaînes, catene, e la gente mi urlava: ricchione!”. È un ricordo che lascia l’amaro in bocca, ma sempre con la giusta ironia, quello che Christian De Sica racconta della Calabria in un’intervista al Messaggero in occasione dei suoi 70 anni. Lo fa con ironia ricordando il suo “più grande flop” artistico che si contrappone al giorno in cui capì di avercela fatta: “Nel 1991, in Place de la Concorde a Parigi sul set del film Il conte Max, di cui ero anche regista: al momento di baciare Ornella Muti, le luci si accesero al mio comando. Ebbi la certezza di fare sul serio”.
Christian De Sica e il suo più grande flop: “A Vibo mi urlavano ricchione!”








