25 Agosto 2026
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Il turismo delle “4S” per rilanciare la Calabria, l’idea di un medico catanzarese | Calabria7

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di Danilo Colacino – Un Turismo cosiddetto slow: lento. E di qualità, che non sia quindi soltanto ‘mordi e fuggi’. Vale a dire concepito per far soldi, da parte di chi lo offre per professione, ovvero per soddisfare un’esigenza di viaggio, ormai non totalmente appagante per un mercato del settore che inizia a pretendere ben altro. Un concetto di vacanza assai diverso, insomma. Che la Calabria potrebbe garantire. E che alla regione stessa potrebbe dare quel valore aggiunto in termini economici e non solo.

Le quattro “S”

È questa l’idea balenata a un medico, Gipo Taverniti, che senza fini di lucro ha elaborato una sintesi della vastissima legislazione in materia. Sia nazionale che regionale. Perché, ha peraltro spiegato il diretto interessato: “Il Turismo da noi dovrebbe essere all’insegna di 4S: solido, solidale, sussidiario e sostenibile”. In sostanza, sono questi gli scopi individuati dal dottore desideroso di fare un grande regalo alla sua terra. A patto, però, che chi governi persegua e realizzi una serie di obiettivi, ‘etici e a costo zero’. Che Taverniti ha sottoposto nei giorni scorsi all’attenzione del presidente del consiglio regionale, Filippo Mancuso. In una riunione in cui, oltre a lui, erano presenti anche i rappresentanti del Club Alpino Italiano (Cai), della Federazione Escursionismo (Fie) e dell’Associazione guide ambientali escursionistiche (Aigae).

Gli obiettivi

Taverniti, che come premesso è animato dallo spirito di servizio nei confronti dell’amata terra natia, ci tiene a sottolineare come non rivendichi meriti o compensi. Ha però fissato alcuni macro-obiettivi determinanti per dare compiutezza al lavoro svolto e all’impegno da lui profuso. Si tratta del Distretto turistico regionale; della Carta dei Diritti del turista e nel Codice del Consumo; nel Sistema informativo turistico e nella Formazione professionale degli operatori di settore, attraverso la semplice implementazione delle disposizioni normative vigenti.

Un programma articolato che ha ulteriormente stigmatizzato l’esigenza impellente dell’approvazione di una normativa, per come era peraltro apparso chiaro già nella scorsa legislatura, per la costituzione della Rete sentieristica unica regionale, del Censimento e della costituzione di un albo delle guide ambientali escursionistiche e dell’istituzione di corsi di formazione professionale indirizzati a figure specifiche del ramo fra cui guide speleologiche, fluviali e così via. Necessità che anche il governatore Roberto Occhiuto ha individuato e messo in rilievo, non appena insediatosi al vertice della Regione.

© Riproduzione riservata.
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