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29 Gennaio 2026
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Referendum sulla giustizia, nasce il Comitato del Sì a Reggio Calabria: “Giudici terzi e Csm da riformare”

Avvocati, giornalisti, imprenditori e politici insieme per la separazione delle carriere dei magistrati. “Una battaglia garantista, lontana da ideologie”. Tra i promotori anche Gangemi e Zavettieri

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Si costituisce anche a Reggio Calabria il Comitato per il Sì al referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati e sulla riforma del Csm. L’obiettivo dichiarato è quello di promuovere un confronto pubblico informato, lontano da slogan e contrapposizioni ideologiche, su uno dei temi più delicati del sistema giudiziario italiano.

Il richiamo al garantismo e a Mauro Mellini

Il Comitato si richiama esplicitamente al pensiero e all’impegno civile di Mauro Mellini, avvocato, parlamentare radicale e già membro laico del Consiglio Superiore della Magistratura.
Alla base dell’iniziativa c’è la convinzione che il giusto processo e la terzietà del giudice siano condizioni imprescindibili per la credibilità della giustizia e per la tutela dei diritti dei cittadini.

I promotori del Comitato del Sì

Il Comitato è promosso da un gruppo eterogeneo di figure del mondo dell’informazione, delle professioni e delle istituzioni: il giornalista Ilario Ammendolia, l’avvocato Giampaolo Catanzariti, l’imprenditore Andrea Cuzzocrea, lo scrittore Mimmo Gangemi, Pasquale Simari e il sindaco di Roghudi, Pierpaolo Zavettieri.

Le adesioni: politica, magistratura e società civile

Al Comitato hanno già aderito numerose personalità del panorama politico, istituzionale e professionale. Tra queste figurano gli ex parlamentari Renato Meduri, Saverio Zavettieri, Silvia Vono ed Enza Bruno Bossio, oltre all’ex presidente della Provincia di Reggio Calabria ed europarlamentare Umberto Pirilli.

Hanno dato il loro sostegno anche il procuratore generale emerito di Catanzaro Otello Lupacchini, l’ex sindaco e già presidente ANCI Calabria Gianluca Callipo, Rita Bernardini e Sergio D’Elia, rispettivamente presidente e segretario di Nessuno Tocchi Caino.

Il mondo del diritto e dell’informazione

Tra le adesioni figurano anche il professor Vincenzo Maiello, ordinario di Diritto penale all’Università Federico II di Napoli, il giornalista Marcello Barillà, Giuseppe Lo Feudo, già direttore generale delle Ferrovie della Calabria, l’avvocata Clara Veneto e l’ex sindaco di Rende Marcello Manna, insieme a numerosi avvocati e operatori del diritto.

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