La Regione Calabria punta a rafforzare sicurezza e legalità con un nuovo avviso pubblico dedicato ai Comuni.
Si tratta del bando “Realizzazione di impianti di videosorveglianza a tutela della legalità e della sicurezza urbana”, inserito nel Programma operativo complementare (Poc) 2014–2020, Asse 9 dedicato all’inclusione sociale. La dotazione complessiva è pari a 2,2 milioni di euro.
Chi può partecipare e con quali requisiti
I destinatari sono i Comuni calabresi in forma singola, che potranno accedere ai contributi solo se in possesso di progetti già pronti.
In particolare, sarà necessario disporre di un progetto di fattibilità tecnico-economica approvato oppure di un progetto esecutivo validato e immediatamente cantierabile, completo di tutte le autorizzazioni richieste.
Cosa finanzia l’avviso
Il provvedimento, approvato con Decreto n. 5439 del 2 aprile 2026, prevede una gamma ampia di interventi. Saranno finanziati nuovi impianti di videosorveglianza, ma anche il potenziamento e la sostituzione di sistemi già esistenti, oltre all’integrazione con centrali operative e piattaforme comunali.
Previsto anche il miglioramento delle infrastrutture tecniche necessarie al funzionamento degli apparati.
Montuoro: “Interventi concreti contro microcriminalità e degrado”
L’assessore regionale alla Legalità e sicurezza, Antonio Montuoro, sottolinea l’obiettivo strategico dell’iniziativa: “L’iniziativa punta a migliorare il tessuto urbano e aumentare i livelli di sicurezza nei territori più vulnerabili”.
E aggiunge: “Vogliamo sostenere interventi immediatamente realizzabili per la prevenzione della microcriminalità e il rafforzamento del presidio del territorio, contribuendo anche a contrastare degrado urbano e spopolamento”.
Tempi e scadenze
Gli interventi finanziati dovranno rispettare tempi stringenti. Tutti i progetti dovranno essere avviati e conclusi entro il 31 dicembre 2026, in linea con le scadenze della programmazione.
Le domande potranno essere presentate dal giorno successivo alla pubblicazione sul portale della Regione Calabria fino alle ore 13 del 30 aprile 2026.
“Più sicurezza e sviluppo per i territori”
Per Montuoro, l’investimento va oltre la sola sicurezza: “Con questo avviso intendiamo rafforzare concretamente il presidio di legalità nei nostri territori”.
“Investire in videosorveglianza – conclude – significa aumentare la sicurezza percepita e reale dei cittadini, ma anche creare le condizioni per lo sviluppo e l’attrattività delle aree più fragili della Calabria”.








