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23 Marzo 2026
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LIVE Referendum Giustizia, il No dilaga oltre il 54% a metà dello scrutino: gli italiani bocciano la riforma Nordio

Italia al voto sulla riforma della Giustizia: seggi chiusi alle 15, primi dati indicano il No in vantaggio. Affluenza tra il 56% e il 60%. Parte lo spoglio in tutta Italia. La diretta di Calabria7

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Con oltre metà delle sezioni scrutinate, il referendum sembra prendere una direzione chiara: il No consolida un vantaggio superiore ai 9 punti. La partita non è ancora formalmente chiusa, ma il dato politico è già evidente: il risultato sta assumendo i contorni di una bocciatura netta della riforma, con inevitabili riflessi sul piano politico.

🕒 16:18 – Dati reali: No al 54,46% con oltre metà sezioni

Lo spoglio entra nella fase decisiva e i numeri si consolidano. Con 35.223 sezioni scrutinate su 61.533, il No è avanti con il 54,46% (8.053.440 voti), mentre il Sì si ferma al 45,54% (6.735.181 voti). Un vantaggio ormai ampio e strutturato, che conferma le proiezioni e rafforza la tendenza emersa fin dall’inizio dello scrutinio.


🕒 16:15 – Renzi: “Sconfitta sonora per il governo”

Dal fronte politico arrivano le prime reazioni pesanti. Matteo Renzi parla di “una sconfitta sonora del governo Meloni”, aggiungendo che “quando il popolo parla, il Palazzo deve ascoltare”.


🕒 16:15 – Lupi: “Gli italiani hanno scelto di non cambiare”

Di segno opposto la lettura di Maurizio Lupi: “Gli italiani hanno scelto di non cambiare, non credo ci siano conseguenze politiche per il governo, ma serviranno riflessioni”.


🕒 16:14 – Bignami: “Il risultato va accettato”

Dal centrodestra il capogruppo FdI Galeazzo Bignami sottolinea: “Quando gli italiani si esprimono, il risultato va sempre accettato”. E ribadisce: “Avevamo già detto che il referendum non incideva sul governo”.


🕒 16:13 – Conte esulta: “Ce l’abbiamo fatta”

Tra i primi a festeggiare Giuseppe Conte, che sui social scrive: “Ce l’abbiamo fatta! Viva la Costituzione!”.


🕒 15:45 – Prima proiezione Opinio: No avanti oltre il 53%

Arriva la prima proiezione Opinio per Rai, basata su dati reali: il No è in vantaggio con il 53,1%, mentre il Sì si attesta al 46,9%. La copertura del campione è al 12%. Un dato significativo perché, a differenza degli exit poll, si fonda su voti effettivamente scrutinati e conferma il trend emerso finora.


🕒 15:44 – Secondo instant poll Swg: No sempre avanti

Il secondo instant poll Swg per La7 rafforza il quadro: No tra il 50% e il 54%, Sì tra il 46% e il 50%, con una copertura del campione pari all’87%.


🕒 15:43 – Tecnè conferma: forbice stabile

Anche il secondo intention poll Tecnè (Rete4) è in linea con gli altri istituti:
Sì tra il 46% e il 50%, No tra il 50% e il 54%, con copertura al 75%.


🕒 15:42– Caiazza (Sì): “Paese spaccato a metà”

Dal fronte del Sì arriva una prima lettura politica del voto. Gian Domenico Caiazza parla di “un Paese spaccato a metà”, sottolineando come il risultato abbia “una natura decisamente politica” e sia “molto lontano dal quesito”.

🕒 15:41 – Calabria, il No dilaga: oltre il 57%

Arrivano i primi dati regionali e il quadro in Calabria appare ancora più netto rispetto al dato nazionale. Con 178 sezioni scrutinate su 2.407, il No vola al 57,25% (20.719 voti), mentre il Sì si ferma al 42,75% (15.469 voti). Un risultato che evidenzia un vantaggio ampio e deciso del No, superiore alla media nazionale emersa finora.


🕒 15:40 – Il No cresce ancora: oltre il 54% con quasi 4mila sezioni

Prosegue lo scrutinio e il vantaggio del No si rafforza.
Con 3.834 sezioni scrutinate su 61.533, il No sale al 54,08% (667.712 voti), mentre il Sì scende al 45,92% (566.911 voti).

Un dato che segna un allargamento della forbice rispetto alle prime rilevazioni e conferma un trend ormai chiaro: il No non solo è avanti, ma sta consolidando il margine con il passare delle sezioni scrutinate.


🕒 15:26 – Primi dati reali: No avanti oltre il 53%

Arrivano i primi dati ufficiali dal portale del Viminale “Eligendo” e il quadro inizia a prendere forma. Con 1.501 sezioni scrutinate su 61.533, il No è avanti con il 53,28% (205.372 voti), mentre il Sì si ferma al 46,72% (180.090 voti). Un dato che, seppur ancora parziale, conferma il trend già emerso dagli exit poll, con il No stabilmente in vantaggio.


🕒 15:17 – Clima di attesa nei comitati

Clima di cauto ottimismo tra i sostenitori del No, mentre dal fronte opposto prevale la prudenza. Dal comitato per il Sì fanno sapere: “Attendiamo le prime proiezioni prima di commentare”.


🕒 15:16 – ANSA: Parodi si dimette da presidente dell’Anm

Colpo di scena nel pieno dello scrutinio. Secondo quanto battuto dall’ANSA, Cesare Parodi si è dimesso dalla carica di presidente dell’Associazione nazionale magistrati. La decisione sarebbe stata assunta per “motivi personali”.


🕒 15:15 – Exit poll tutti allineati

Le rilevazioni dei diversi istituti restano sostanzialmente sovrapponibili: il No oscilla tra il 49% e il 53%, il Sì tra il 47% e il 51%. Un testa a testa che però, alla luce dei primi dati reali, inizia a pendere dalla parte del No.


🕒 15:12 – Affluenza intorno al 58,5%

Con oltre metà delle sezioni monitorate, l’affluenza si attesta al 58,55%, in linea con le stime diffuse dagli instant poll. Urne chiuse, tensione alle stelle e un Paese sospeso tra due scenari opposti. Il referendum sulla riforma della giustizia entra nella sua fase decisiva con l’avvio dello spoglio, mentre i primi exit poll disegnano un quadro incerto ma con un dato che emerge con chiarezza: il No parte leggermente avanti.

🕒 15:03 – Instant poll YouTrend: No in testa

Il primo instant poll firmato YouTrend per Sky TG24 conferma un vantaggio del No, con una forbice compresa tra 49,5% e 53,5%.
Il Sì si attesterebbe tra 46,5% e 50,5%.
L’affluenza viene stimata tra il 56% e il 60%.


🕒 15:02 – Exit poll Opinio (Rai): No avanti

Secondo gli exit poll del consorzio Opinio Italia per Rai, il No è in vantaggio tra il 49% e il 53%, mentre il Sì oscilla tra il 47% e il 51%.
La copertura del campione è dell’83%.


🕒 15:01 – Exit poll Swg (La7): stesso scenario

Anche gli exit poll Swg per La7 confermano il quadro:
No tra il 49% e il 53%, Sì tra il 47% e il 51%.
Copertura del campione al 79%.


🕒 15:00 – Urne chiuse, parte lo spoglio

Seggi chiusi in tutta Italia per il referendum sulla riforma della Giustizia.
Subito dopo la chiusura è iniziato lo spoglio delle schede.


Il quadro: testa a testa, ma il No parte avanti

I primi dati mostrano un duello apertissimo, ma con un dato che si ripete in tutti gli istituti: il No risulta avanti, seppur dentro margini molto stretti.
Sarà decisivo lo scrutinio reale delle schede per confermare o ribaltare il trend.


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