Non solo programmazione a lungo termine, ma interventi immediati per sottrarre il territorio all’isolamento. L’ultima seduta della Giunta regionale della Calabria, guidata dal presidente Roberto Occhiuto, ha segnato un punto di svolta per la mobilità ionica e l’organizzazione burocratica dell’ente.
Crotone-Fiumicino: continuità territoriale garantita
La misura più attesa riguarda lo scalo di Crotone. La Giunta ha stanziato circa 4,6 milioni di euro per assicurare il collegamento aereo con Roma Fiumicino per un ulteriore anno rispetto alla scadenza naturale.
Grazie al regime di oneri di servizio pubblico, i voli saranno garantiti oltre ottobre 2026, confermando l’impegno della Regione nel mantenere attive le rotte strategiche per i cittadini della fascia ionica, spesso penalizzati dai collegamenti ferroviari e stradali.
Trasporti e ambiente: il nuovo piano regionale
Parallelamente all’emergenza voli, la Calabria guarda al futuro con l’adozione dell’aggiornamento del Piano Regionale dei Trasporti. L’atto non riguarda solo la logistica, ma integra procedure di valutazione ambientale strategica per garantire che lo sviluppo delle infrastrutture sia compatibile con la tutela del territorio. Si tratta della “bussola” che guiderà gli investimenti nei prossimi anni.
Burocrazia zero: arriva il rappresentante unico (Rur)
Per snellire i tempi di risposta dell’amministrazione, è stato approvato un nuovo assetto per le Conferenze di Servizi. La novità principale è l’istituzione del Rappresentante Unico Regionale (RUR) e della “riunione decisoria” interna. L’obiettivo è vitare pareri contrastanti tra diversi uffici regionali con il risultato di ottenere una posizione unitaria e veloce che permetterà a imprese e cittadini di ottenere autorizzazioni in tempi certi.
Scuole Green: la Calabria sposa l’economia circolare
Infine, su impulso degli assessori Montuoro e Calabrese, la Regione punta sulle nuove generazioni. È stata approvata una delibera per portare l’educazione alla sostenibilità ambientale tra i banchi di scuola.
Attraverso una collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, gli istituti calabresi aderiranno al programma internazionale Eco-Schools. Non si tratterà solo di teoria: il piano prevede la diffusione pratica della cultura dell’economia circolare e la tutela attiva degli ecosistemi locali, inserendo la Calabria nel network globale della Greening Education Partnership.








