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4 Aprile 2026
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Al via “Crescere in Comune”: 112 esperti per sostenere i piccoli municipi in Calabria

"Il nostro obiettivo – ha detto il vicepresidente della Regione Pietropaolo – è formare una nuova classe di professionisti qualificati, capaci di sostenere i Comuni e avviare un circolo virtuoso che duri nel tempo"

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Entra ufficialmente nella fase operativa il progetto “Crescere in Comune”, un’iniziativa innovativa promossa dalla Regione Calabria per rafforzare la capacità amministrativa dei Comuni più piccoli e favorire la transizione digitale negli enti locali. Il piano, presentato oggi alla Cittadella regionale alla presenza del vicepresidente e assessore alla Transizione digitale, Filippo Pietropaolo, rientra all’interno del Piano di Rigenerazione Amministrativa (PRigA) per la Coesione 2021-2027, ed è stato illustrato anche in occasione della recente visita in Calabria del ministro Zangrillo.

Obiettivi strategici

Il progetto prevede l’assistenza ai Comuni in quattro aree principali:

  • Rendicontazione e contabilità pubblica
  • Ambiente e economia circolare
  • Digitalizzazione delle attività
  • Mappatura del demanio marittimo e ambientale

Strumenti centrali del programma saranno applicativi digitali integrati con intelligenza artificiale, con l’obiettivo di semplificare i processi e aumentare l’efficienza operativa.

Supporto diretto ai Comuni

Come annunciato da Pietropaolo, nei prossimi giorni Formez pubblicherà gli avvisi pubblici per la selezione di 112 professionisti e per la manifestazione d’interesse da parte dei Comuni calabresi interessati. Gli enti locali potranno comunicare, tramite portale dedicato, le proprie esigenze operative. Il supporto sarà garantito per 34 mesi, durante i quali i professionisti affiancheranno direttamente le amministrazioni comunali. “Il nostro obiettivo – ha detto Pietropaolo – è formare una nuova classe di professionisti qualificati, capaci di sostenere i Comuni e avviare un circolo virtuoso che duri nel tempo. Vogliamo superare le storiche criticità dell’apparato amministrativo calabrese con un sostegno concreto”.

Dettagli tecnici e finanziamenti

Il dirigente generale del Dipartimento Transizione Digitale, Tommaso Calabrò, ha fornito ulteriori dettagli sul progetto, sottolineando che:

  • la durata complessiva sarà di tre anni, con una prima fase di 12 mesi di formazione, seguita da 6 mesi di affiancamento e 18 mesi di supporto gestionale;
  • il progetto si rivolge ai Comuni calabresi con meno di 15.000 abitanti, che potranno aderire singolarmente o in forma associata;
  • il piano sarà coordinato dal Dipartimento regionale per la Transizione Digitale, che ne garantirà il monitoraggio continuo.

Risorse economiche

Il progetto è finanziato con fondi europei e nazionali:

  • PR Calabria FESR FSE+ 2021/2027
  • FSC Calabria 2021/2027
  • PN CapCoe
  • Par Calabria

per un importo complessivo pari a 20.640.000 euro.

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