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22 Marzo 2026
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Amaco, sindacati in pressing: lavoro e servizio pubblico al centro della crisi del trasporto locale

Cisl e Fit Cisl Calabria chiedono garanzie immediate su occupazione e continuità del servizio. Nel pieno della liquidazione giudiziale, cresce la pressione sulle istituzioni

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La crisi che coinvolge Amaco S.p.A., attualmente in liquidazione giudiziale, riporta al centro del dibattito il futuro del Trasporto Pubblico Locale in Calabria. In questo scenario segnato da incertezza operativa e tensione sociale, intervengono le sigle sindacali UST CISL e FIT CISL Calabria, attraverso i rappresentanti Michele Sapia, Antonio Domanico e Sergio Colosimo, per fissare le priorità che dovrebbero orientare il confronto istituzionale.

“Servono risposte immediate”: la posizione dei sindacati

Secondo quanto dichiarato in una nota congiunta diffusa in data odierna dalle organizzazioni sindacali, «la fase attuale, caratterizzata da forte incertezza, richiede risposte immediate e concrete a tutela dei lavoratori e del servizio pubblico».

La presa di posizione insiste su un punto ritenuto centrale: la salvaguardia dei livelli occupazionali, insieme alla tutela dei diritti contrattuali e retributivi, considerati elementi essenziali per garantire stabilità e dignità ai dipendenti coinvolti nella vicenda.

Continuità del servizio e sostenibilità del sistema

Accanto al tema occupazionale, i sindacati evidenziano la necessità di preservare la continuità del servizio pubblico, evitando interruzioni o ridimensionamenti che avrebbero un impatto diretto sull’utenza. Il nodo, tuttavia, non è solo emergenziale ma strutturale: viene infatti richiamata l’urgenza di costruire condizioni di sostenibilità economica e organizzativa per l’intero comparto del trasporto locale.

Nella stessa nota, le sigle sottolineano come questi principi rappresentino «un riferimento imprescindibile per ogni percorso di riorganizzazione» e per tutte le decisioni legate al futuro del servizio.

Appello alla responsabilità e nodo agitazione sindacale

Nel passaggio finale, UST CISL e FIT CISL Calabria chiamano in causa tutti gli attori istituzionali e industriali, sollecitando «la massima responsabilità» per arrivare in tempi rapidi a soluzioni concrete.

“Ci auguriamo che lo stato di agitazione unitario in atto non si traduca in ulteriori azioni sindacali ma possa facilitare un confronto responsabile”, dichiarano i rappresentanti sindacali nella stessa comunicazione, indicando come obiettivo il superamento delle criticità e il ritorno a condizioni di maggiore stabilità per lavoratori e famiglie.

Un confronto ancora aperto

La vertenza resta in una fase interlocutoria, con il doppio obiettivo di garantire certezze occupazionali e mantenere un servizio efficiente per i cittadini. Gli sviluppi dipenderanno dall’esito del confronto tra sindacati, istituzioni e soggetti coinvolti nella gestione del trasporto pubblico locale.

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