La bocciatura in Commissione Bilancio al Senato dell’emendamento che mirava a prorogare le concessioni balneari per gli stabilimenti danneggiati dal maltempo ha innescato una dura reazione ai vertici della Regione Calabria. Filippo Mancuso, vicepresidente della Giunta regionale ed esponente della Lega, ha espresso fermamente la posizione dell’esecutivo calabrese a margine della presentazione di un volume a Catanzaro. Mancuso ha difeso la legittimità della richiesta di proroga, considerandola una risposta necessaria di fronte ai danni strutturali causati dalle recenti ondate di maltempo che hanno flagellato le coste della regione.
“È stato fatto di tutto per cercare di prorogarle anche perché siamo di fronte ad un problema reale provocato dai vari cicloni che si sono abbattuti sulla Calabria. La ritengo una richiesta giusta, è stata bocciata ma vedremo come affrontare la questione. In Consiglio regionale abbiamo presentato una proposta di legge che proroga le concessioni a prescindere da quello che poi avverrà a livello centrale” ha dichiarato Mancuso, tracciando una linea di autonomia legislativa rispetto alle decisioni romane.
La strategia legale tra Corte Costituzionale e sedi europee
La determinazione della Giunta calabrese non si limita alla sola attività legislativa interna, ma prefigura una vera e propria battaglia giudiziaria per difendere il comparto turistico-balneare. Il rischio di un’impugnativa da parte del Governo centrale non sembra frenare l’iniziativa della Regione, che si dice pronta a portare la questione davanti ai massimi organi di garanzia. L’obiettivo è quello di creare uno scudo legale per le imprese locali che, a causa dei danni subiti, non sarebbero in grado di affrontare una procedura di evidenza pubblica immediata.
“Intendiamo andare avanti e, di fronte ad una eventuale bocciatura del Governo, proporre ricorso alla Corte costituzionale. Se ci sono gli elementi ricorreremo sicuramente anche alla Corte europea” ha aggiunto il vicepresidente, evidenziando come la questione possa varcare i confini nazionali per approdare a Strasburgo o Lussemburgo nel caso in cui venissero ravvisati gli estremi per un intervento sovranazionale.
Ristori immediati e sostegno economico alle imprese
Oltre alla partita normativa sulle concessioni, la Regione Calabria ha confermato l’attivazione di strumenti finanziari per garantire liquidità immediata agli imprenditori messi in ginocchio dalle mareggiate. Filippo Mancuso ha sottolineato come l’attenzione dell’ente sia rivolta alla sopravvivenza stessa della stagione estiva ormai alle porte. Il sostegno al comparto balneare viene presentato come un impegno morale oltre che amministrativo verso chi costituisce l’ossatura economica del turismo regionale.
“Ritengo sia un atto dovuto cercare di stare vicino a chi ha subito danni e si appresta ad affrontare la stagione balneare. Inoltre, il 4 maggio, sarà aperta la piattaforma di Fincalabra per liquidare i primi ristori alle imprese. Saranno soprattutto balneari” ha concluso Mancuso, indicando una data certa per l’erogazione dei fondi che dovrebbero permettere il ripristino delle strutture e l’accoglienza dei turisti.







