Secondo Enzo Bruno, la proposta depositata dai capigruppo del centrodestra il 3 marzo 2026 introduce nuovi incarichi politici con trattamento economico pari a quello degli assessori e strutture di supporto dedicate. Il costo stimato per le nuove strutture può arrivare fino a 625 mila euro all’anno, cifra significativa considerata la condizione economica e sociale della Calabria.
Nomine esterne e rappresentanza
Bruno sottolinea che la norma “consente la nomina di sottosegretari e assessori anche al di fuori del Consiglio regionale, indebolendo il legame tra rappresentanza istituzionale e voto popolare”. Un passaggio, secondo il capogruppo, che “favorisce più gli equilibri interni al centrodestra che le esigenze dei cittadini”.
Le vere emergenze della Calabria
Il consigliere evidenzia come “il testo di legge non affronta i problemi reali della regione: sanità fragile, depurazione inadeguata, dissesto idrogeologico diffuso e carenza di servizi di prossimità. Su queste criticità servono interventi strutturati e scelte coraggiose”.
La tenuta democratica e la credibilità istituzionale
Bruno ricorda come fin dalle prime sedute del Consiglio si sia discusso di “incarichi e norme pensate per blindare equilibri politici interni, con il rischio di compromettere credibilità, rispetto delle regole e tenuta democratica della Regione“.









