Il comparto ittico nazionale riceve un segnale di supporto diretto dal Governo per contrastare l’impennata dei costi di produzione. L’ultimo Consiglio dei ministri ha dato il via libera a una misura specifica che introduce un’agevolazione fiscale per l’acquisto di carburante. Come specificato nel provvedimento: “Il Governo ha introdotto un nuovo intervento a sostegno del comparto ittico nazionale, duramente colpito dall’aumento dei costi energetici. Nel corso dell’ultimo Consiglio dei ministri è stata infatti approvata una misura che prevede il riconoscimento di un credito d’imposta pari al 20% per l’acquisto di carburante destinato alle imprese della pesca. Il provvedimento, operativo a partire dal 19 marzo, dispone uno stanziamento complessivo di 10 milioni di euro e si applica alle spese sostenute nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026”.
La posizione della Regione Calabria
L’assessore all’Agricoltura e alla Pesca, Gianluca Gallo, ha accolto con favore l’iniziativa, sottolineando l’importanza vitale del settore per l’economia e l’occupazione regionale. Secondo l’esponente della Giunta calabrese, la misura giunge in un momento decisivo “perché – afferma – si tratta di un provvedimento che offre una risposta concreta a un comparto che, anche in Calabria, riveste un ruolo essenziale sotto il profilo economico e occupazionale. Le nostre marinerie stanno affrontando da tempo una fase complessa, segnata dall’aumento dei costi e da margini sempre più ridotti”. L’intervento mira non solo a salvaguardare la stabilità della filiera, ma anche a mitigare possibili rincari dei prezzi al consumo per i cittadini.
Verso una sostenibilità strutturale del comparto
In un settore dove il costo del carburante rappresenta la voce di spesa più incisiva, il credito d’imposta viene visto come un primo passo fondamentale per garantire la continuità delle attività in mare. L’Assessore Gallo ha poi tracciato la rotta per le future politiche di settore: “Il credito d’imposta sul carburante – aggiunge Gallo – rappresenta un sostegno immediato e tangibile, in grado di alleggerire i costi di esercizio e di consentire alle imprese di proseguire le attività senza ulteriori ripercussioni sulla filiera e sui consumatori. Un approccio strutturale alle politiche di sostegno: questo intervento va nella giusta direzione, ma è necessario continuare a lavorare per accompagnare il settore ittico in un percorso di sostenibilità economica e competitività. La pesca -rimarca infine l’assessore Gallo -, insieme all’intero comparto agroalimentare, rappresenta un patrimonio strategico per la Calabria, che va tutelato e valorizzato con azioni mirate e continuative”.









