Il sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, interviene con una nota ufficiale per ricostruire quanto avvenuto nel corso della riunione tenutasi a Palazzo municipale sul tema della delocalizzazione dei depositi costieri della Meridionale Petroli.
Un incontro definito interlocutorio, convocato per informare le organizzazioni sindacali del territorio su una questione ritenuta “urgente e strategica”, ma che avrebbe generato alcune incomprensioni nella gestione della partecipazione delle diverse sigle presenti.
“Nessuna gerarchia tra i sindacati”
Secondo quanto chiarito dal primo cittadino, l’impostazione iniziale dell’incontro era stata pensata come aperta e informale, con il coinvolgimento complessivo delle rappresentanze sindacali.
Romeo spiega però di aver successivamente ipotizzato una distinzione dei tavoli per fornire un’informativa separata, precisando che tale scelta non aveva alcuna intenzione di introdurre gerarchie tra le sigle né di ridurre il ruolo di alcuna organizzazione. Una decisione, sottolinea, maturata in buona fede ma interpretata in maniera non corretta.
Le scuse alla Cisal
Nel chiarire la propria posizione, il sindaco rivolge scuse formali alla Cisal, facendo riferimento al Segretario Generale Francesco Cavallaro e al Segretario Regionale Vitaliano Papillo. Romeo riconosce che l’episodio possa aver generato un fraintendimento e precisa che non vi era alcuna volontà di escludere o marginalizzare la sigla sindacale, ma soltanto un errore organizzativo nella gestione dei lavori.
“Serve unità su una vicenda cruciale”
Nella parte conclusiva della nota, il sindaco richiama la necessità di mantenere compatto il fronte istituzionale e sindacale attorno alla vicenda dei depositi costieri.
L’obiettivo indicato è quello di evitare divisioni o tensioni che possano rallentare il percorso verso una soluzione condivisa, considerata strategica per il territorio vibonese e per la gestione del sito industriale.
Romeo insiste sulla necessità di un confronto coordinato tra istituzioni, sindacati e categorie, ribadendo che solo un lavoro congiunto può portare a un esito efficace e sostenibile per la comunità locale.







