I consiglieri comunali di Forza Italia, Francesco Assisi, Manuela Costanzo, Sergio Costanzo, Luigi Levato e Alessandra Lobello, hanno varcato la soglia della Prefettura di Catanzaro per un colloquio con il capo di gabinetto Luigi Guerrieri. Al centro del tavolo, le forti criticità che stanno condizionando la quotidianità del capoluogo calabrese.
Tra le priorità segnalate dai rappresentanti del partito azzurro emergono le emergenze igienico-sanitarie che colpiscono i quattro cimiteri comunali e le storiche carenze nella rete fognaria dei quartieri periferici. Sotto i riflettori sono finite anche la gestione dei lavori stradali, con il mancato rispetto della cronologia delle ordinanze per la segnaletica orizzontale, e la paralisi istituzionale legata alla mancata convocazione di due assemblee consiliari urgenti da parte della giunta guidata dal sindaco Nicola Fiorita.
L’affondo dell’opposizione: “Muro della maggioranza sui problemi reali”
I consiglieri di Forza Italia lamentano una totale chiusura al dialogo da parte dei vertici di Palazzo De Nobili, una situazione che li ha spinti a richiedere ufficialmente l’intervento del Prefetto. Le due sedute straordinarie del Consiglio comunale, richieste rispettivamente a novembre e a febbraio per discutere del degrado attorno agli alloggi Aterp e della perdita dei finanziamenti regionali per i Grandi eventi, non sono mai state calendarizzate.
“In questi mesi abbiamo provato in tutti i modi a farci ascoltare dalla maggioranza per individuare soluzioni a una crisi generalizzata che sta investendo Catanzaro – dicono i consiglieri di Forza Italia – ma l’unica risposta che abbiamo ricevuto è stata un atteggiamento di chiusura completa, come se i problemi dei cittadini, residenti e non solo, non riguardassero il sindaco e la sua squadra di governo”.
“Una prova tangibile sono state le orecchie da mercante della presidenza Bosco alle richieste di convocare due Consigli comunali ad hoc – spiegano gli esponenti azzurri – del tutto legittime in base alle nostre prerogative di rappresentanti istituzionali e, tra l’altro, ampiamente condivise da altri schieramenti presenti in aula”.
“Per questo abbiamo ritenuto necessario rivolgerci alla Prefettura – concludono i rappresentanti dell’opposizione – e ringraziamo il dottore Guerrieri per la disponibilità e la tempestività dimostrate ricevendoci a Palazzo di Governo”.









