“Quando l’eco dei media si spegne – ha dichiarato Conte a Rende, a margine di un incontro sul referendum sulla giustizia all’Università della Calabria – è proprio quel momento che richiede attenzione continua. Chi ha subito danni non può attendere, ha bisogno di risposte costanti e concrete”.
Il leader M5S ha spiegato che parte del sostegno per la Calabria e per le altre regioni colpite dal maltempo deriva da un contributo simbolico di circa un milione di euro, frutto del taglio dei propri stipendi. “Siamo intervenuti con discrezione a Sibari, orgogliosi di aver dato un piccolo contributo concreto”, ha aggiunto.
Prevenzione e criticità amministrative
Conte ha sottolineato la necessità di una svolta nella gestione territoriale: “Abbiamo chiesto la convocazione di un consiglio regionale straordinario, affinché si garantiscano interventi efficaci nella prevenzione dei rischi idrogeologici. Qui esistono comunità che vivono da anni nella paura dell’esondazione del Crati”.
Il leader pentastellato ha poi evidenziato come gli stanziamenti pubblici esistano ma spesso rimangano inutilizzati: “I fondi ci sono, ma restano bloccati nelle pieghe delle amministrazioni locali. È fondamentale che la spesa sia immediata e mirata, a beneficio diretto dei cittadini”.








