Dopo il passaggio del ciclone Harry, che sta lasciando danni per milioni di euro in Calabria, Sicilia e Sardegna, gli europarlamentari del Movimento 5 Stelle Pasquale Tridico e Giuseppe Antoci intervengono con una nota ufficiale per chiedere risposte concrete. I due esponenti politici sollecitano i Presidenti delle Regioni più colpite, Roberto Occhiuto e Renato Schifani, a procedere con urgenza nella quantificazione dei danni subiti dai territori.
“Il ciclone Harry ha lasciato dietro di sé centinaia di milioni di danni in Calabria, Sicilia e Sardegna. A tutti gli uomini della protezione civile, dei vigili del fuoco, delle forze dell’ordine, ai sindaci dei Comuni più colpiti e a tutti i cittadini coinvolti va la nostra solidarietà e vicinanza per aver affrontato un evento meteorologico dall’impatto distruttivo. I Presidenti delle Regioni più colpite Calabria e Sicilia, Roberto Occhiuto e Renato Schifani, lavorino per una veloce stima dei danni così da chiedere l’eventuale attivazione dei meccanismi di solidarietà dell’Unione, incluso il Fondo di Solidarietà dell’UE” dichiarano gli eurodeputati.
Il rischio economico per il Sud
La preoccupazione principale riguarda la tenuta socioeconomica del Mezzogiorno, già caratterizzata da fragilità strutturali. Secondo Tridico e Antoci “il ripristino delle infrastrutture logistiche e dei poli turistici deve avvenire con la massima celerità per evitare il collasso del settore ricettivo”.
Gli europarlamentari assicurano il proprio impegno diretto a Bruxelles: “Noi al Parlamento europeo lavoreremo per accelerare l’erogazione di questi finanziamenti. Senza un intervento tempestivo per il ripristino delle infrastrutture logistiche e turistiche, si corre il rischio di compromettere la prossima stagione turistica e di aggravare le già fragili condizioni socioeconomiche dei territori del Sud Italia”.
Critiche alle politiche climatiche del Governo
L’evento estremo è diventato anche l’occasione per una dura critica all’esecutivo nazionale. Tridico e Antoci sottolineano la necessità di un cambio di rotta nelle strategie ambientali, definendo insufficiente l’azione del governo guidato da Giorgia Meloni.
“Infine, è evidente che va fatta una riflessione complessiva sulle politiche di contrasto ai cambiamenti climatici portate avanti dal governo Meloni, che sono inefficaci. Eventi estremi come questi vanno combattuti soprattutto con la prevenzione e con una maggiore sensibilità ambientale” conclude la nota del Movimento 5 Stelle.
Conte, solidali con comunità colpite. Subito messa in sicurezza
“Il violento maltempo e l’eccezionale mareggiata che in queste ore stanno colpendo duramente la Sicilia, la Calabria e la Sardegna, stanno causando danni ingenti a infrastrutture, viabilità, abitazioni, imprese locali e mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini. Da parte mia e del Movimento 5 Stelle piena solidarietà alle comunità colpite, agli amministratori locali e pieno sostegno a tutta la macchina dei soccorsi che sta affrontando una situazione di grande difficoltà, spesso aggravata da fragilità strutturali note e da un dissesto idrogeologico che non può più essere affrontato solo in emergenza”. Lo scrive il leader M5s Giuseppe Conte sui social. “È indispensabile – aggiunge – che il governo nazionale e tutti gli enti coinvolti assicurino la massima attenzione e intervengano con tempestività, attivando gli strumenti necessari per garantire assistenza e sostegno alle popolazioni. Calamità come queste ricordano a tutti quanto siano prioritari interventi seri e strutturali per la prevenzione, la messa in sicurezza dei territori e la difesa delle coste”.









