Vertici nazionali e regionali del Movimento 5 Stelle si sono ritrovati ieri sera in piazza Duomo a Crotone per sostenere la candidatura a sindaco di Giuseppe Trocino, in vista delle prossime elezioni amministrative.
L’iniziativa è stata preceduta da un confronto nella sede locale di via dei Mille, dove candidati e attivisti hanno discusso delle principali criticità del territorio, con un’attenzione particolare alla vertenza dei lavoratori di Konecta. Il M5S ha ribadito la “massima vicinanza istituzionale” alle famiglie coinvolte, richiamando la necessità di garantire stabilità occupazionale.
Appendino: “Piazza piena, segnale di cambiamento”
Sul palco è intervenuta la parlamentare Chiara Appendino, che ha parlato di una piazza “calorosa e partecipata”. “È il segno evidente che i cittadini di Crotone sono stanchi della vecchia politica e delle solite promesse. Giuseppe Trocino rappresenta l’onestà, la competenza e la freschezza di cui questa città ha bisogno per ripartire”.Appendino ha sottolineato la volontà del Movimento di proporre “un modo diverso di amministrare, pulito e orientato al bene comune”.
Baldino: “Alternativa a uno schema consolidato”
La vicepresidente del M5S Vittoria Baldino ha attaccato l’attuale assetto politico regionale: “Di fronte all’arroganza del potere vediamo un sistema che non ha mantenuto le promesse su bonifica, diritto alla salute e lavoro. Serve un’alternativa vera, credibile e solida”. Un riferimento diretto a quello che il Movimento definisce “un modello di governo ormai cristallizzato”.
Orrico: “Una lista di radicamento e responsabilità”
La coordinatrice regionale Anna Laura Orrico ha rivendicato la costruzione del progetto politico attorno a Trocino: “La nostra lista è composta da donne e uomini che hanno deciso di metterci la faccia per amore della propria terra. Siamo fieri di un percorso costruito con i cittadini”.Per Orrico, Crotone e la Calabria stanno mostrando “maturità politica e consapevolezza”.
Trocino: “Basta giri di parole sulla salute”
Il candidato sindaco Giuseppe Trocino ha chiuso la serata con un intervento dai toni fortemente politici: “Questa piazza mi riempie di orgoglio e responsabilità. Il futuro è di tutti, non di pochi privilegiati”.Poi l’attacco diretto all’amministrazione uscente:“Non sono Enzo Voce, non tradisco i valori di questa città. Sulla bonifica e sulla salute dei cittadini non si può cambiare posizione a seconda della convenienza politica. L’amianto non può diventare zucchero a velo”.








