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20 Maggio 2026
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Catanzaro alla prova del nove: Aquilani conferma il blocco anti-Palermo con il dubbio Alesi-Di Francesco. Inzaghi suona la carica

Stasera alle 20 il match di ritorno. I giallorossi verso la conferma dell'undici che ha dominato al "Ceravolo". Unico ballottaggio a sinistra, mentre sponda rosanero si punta sul fattore campo.

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Squadra che vince non si cambia, specialmente se capace di dominare e convincere in un palcoscenico cruciale come la gara d’andata. Il Catanzaro si proietta verso la sfida decisiva contro il Palermo con un’unica, piccolissima incertezza tattica nella mente del tecnico Aquilani. Il dubbio, che l’allenatore si trascina dietro già da qualche giorno, riguarda la corsia mancina: affidarsi nuovamente alla freschezza del ventiduenne siciliano Alesi o lanciare l’esperto Di Francesco. Le quotazioni del giovane originario di Alcamo restano alte, forte della prestazione maiuscola sfoderata tre giorni fa proprio sul manto erboso del “Ceravolo”.

Il duello sulle fasce e la linea difensiva

L’inserimento del trentunenne Di Francesco garantirebbe indubbiamente un bagaglio di esperienza internazionale, ma Alesi, cresciuto nel vivaio del Milan, ha già dimostrato malizia e personalità tali da non temere il confronto. Questa volta, però, il cliente sulla fascia potrebbe essere Rui Modesto, pronto a presidiare la corsia destra del Palermo con una propensione decisamente più offensiva rispetto a quella mostrata da Pierozzi all’andata.

Per il resto, i dieci undicesimi del 3-4-2-1 giallorosso appaiono praticamente scontati. Tra i pali, l’ex Pigliacelli si appresta a vivere una serata verosimilmente più impegnativa rispetto al match precedente. La tenuta del reparto dipenderà in gran parte dalla solidità del trio centrale composto da Cassandro, Antonini e Brighenti, chiamati a ripetere la prova perfetta dell’andata per arginare il terminale offensivo Pohjanpalo e la qualità dei due trequartisti a supporto, Palumbo e Johnsen. Sulla fascia destra agirà regolarmente Favasuli, fresco di inserimento ufficiale nella top 11 degli italiani Under 23 della Serie B come unico rappresentante del club calabrese. Il suo avversario diretto sarà Augello, una delle principali fonti di gioco dei siciliani.

Le chiavi del centrocampo e le mosse di Inzaghi

Nessuna variazione prevista sulla linea mediana, dove si rinnoverà il braccio di ferro strategico tra le coppie di centrocampo: Petriccione e Pontisso per la scacchiera di Aquilani, Segre e Ranocchia per la compagine di Inzaghi, a prescindere dal modulo che verrà adottato dal tecnico piemontese. Sul fronte d’attacco del Catanzaro, il tridente composto da Iemmello, Liberali e Pittarello dovrà misurarsi con lo scoglio difensivo Bani. Le condizioni del centrale ex Genoa rimangono tuttavia al vaglio dello staff tecnico. Se non dovesse farcela, il peso della retroguardia davanti a Joronen passerà a Magnani, con Ceccaroni a completare il reparto.

La determinazione in casa Palermo è palpabile e lo stesso allenatore ha voluto alzare la tensione emotiva della vigilia, ricordando la forza d’urto dimostrata dai suoi tra le mura amiche durante la stagione regolare. Il tecnico dei siciliani punta tutto sull’orgoglio e sul rendimento casalingo per ribaltare l’inerzia del confronto, preannunciando una battaglia agonistica di altissimo livello. “Mi auguro che la mia squadra sia quella dei 72 punti in campionato – ha sottolineato Inzaghi caricando l’ambiente – Abbiamo fatto due 5-0 e due 3-0 nel nostro stadio. Il Catanzaro troverà pane per i suoi denti”.

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