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31 Marzo 2026
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Corigliano Rossano, “Schierarsi” alza il muro contro De Salazar: “Confronto urgente sullo spoke o proteste anche clamorose”

“Siamo fortemente contrari alla riorganizzazione parziale e forzata del nostro Spoke. Se si vogliono applicare le regole, lo si faccia sul serio: o tutto il DCA oppure niente fino all’Ospedale Unico”. L’associazione chiede chiarezza al commissario e punta il dito sul silenzio del sindaco Stasi

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La riorganizzazione dello Spoke di Corigliano Rossano continua a far discutere e la Piazza di Schierarsi non ci sta. “Siamo fortemente contrari alla riorganizzazione dello Spoke cittadino che avrebbe predisposto il commissario aziendale, senza peraltro confrontarsi con i dirigenti medici e con gli attori locali”.
Il movimento politico, che fa capo ad Alessandro Di Battista con coordinatore Maurizio Sposato e tra i suoi esponenti Scribano Filippo e l’ex deputato della Commissione Sanità Francesco Sapia, pretende chiarezza dal commissario dell’Asp di Cosenza Vitaliano De Salazar e annuncia, in caso contrario, “iniziative di protesta, anche clamorose”.

L’assetto previsto dal DCA e la versione “a metà” che non convince

“Ad oggi – osserva in un comunicato di Schierarsi – l’assetto della rete ospedaliera calabrese prevede l’area medica nel presidio ospedaliero di Corigliano e quella chirurgica nell’ospedale di Rossano. Secondo gli organi di stampa, invece, il trasferimento dell’area medica nell’ospedale ‘Compagna’ di Corigliano sarà completato con lo spostamento di ulteriori reparti, tra cui Oncologia, Pneumologia di secondo livello e l’ambulatorio di Gastroenterologia. Contestualmente, nell’ospedale ‘Giannettasio’ di Rossano dovrebbero confluire i reparti di Ginecologia, Ostetricia e Pediatria. Tale rimodulazione appare tuttavia parziale, incoerente e forzata”.

L’ultimatum: o tutto o niente fino all’Ospedale Unico

L’associazione non accetta mezze misure. “Se si intendono applicare le regole, lo si faccia sul serio. Allora, previo parere degli attori locali, si includa anche il trasferimento a Corigliano di reparti fondamentali come Cardiologia e Nefrologia, comprensiva del servizio di Dialisi. O si applicano integralmente le disposizioni vigenti, oppure si mantengano gli attuali assetti fino al completamento dell’ospedale unico”.

Niente campanilismo, solo difesa del territorio. “Stasi intervenga”

“Ci preme inoltre chiarire – proseguono – che le nostre osservazioni non nascono da logiche di campanilismo. Vogliamo evitare ogni guerra tra ‘poveri’, coscienti che le decisioni che contano continuano a essere prese altrove, spesso a discapito del territorio. Ci chiediamo inoltre quale sia la posizione del sindaco Flavio Stasi, finora rimasto in silenzio su scelte tanto rilevanti per il territorio”.

La richiesta di confronto immediato

Per questo la Piazza di Schierarsi lancia un appello chiaro e diretto: “Chiediamo allora un confronto al più presto tra il commissario De Salazar e le parti politiche e sociali, in presenza del primo cittadino così vedremo da che parte sta. Nessuno – conclude la nota di Schierarsi – può ritenersi uomo solo al comando e ignorare i bisogni e le voci delle comunità”.

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