Un’operazione straordinaria contro i reati ambientali ha portato all’arresto in flagranza di reato di un uomo sorpreso ad appiccare un incendio boschivo in località Ergadi, nel territorio comunale di Curinga.
L’intervento è stato condotto dai Carabinieri del Nucleo Forestale di Girifalco e della Stazione di Curinga, resi operativi grazie alla tecnologia avanzata impiegata sul territorio. Decisivo si è rivelato il monitoraggio aereo della Regione Calabria: le telecamere ad alta definizione di uno dei velivoli della flotta regionale hanno ripreso la scena in diretta, inviando le immagini alla Control Room e permettendo alle forze dell’ordine di giungere sul posto a colpo sicuro e stringere le manette ai polsi dell’incendiario.
Il modello Calabria e l’efficacia del progetto “Tolleranza Zero”
L’operazione dimostra sul campo l’impatto straordinario degli investimenti tecnologici promossi dalla Giunta regionale per tutelare il patrimonio boschivo.
L’assessore all’Ambiente della Regione Calabria, Antonio Montuoro, ha espresso profonda soddisfazione per il lavoro di squadra tra Regione, Arma dei Carabinieri, Vigili del Fuoco e Calabria Verde, evidenziando che “l’individuazione in flagranza del responsabile dell’incendio doloso nel territorio di Curinga rappresenta un risultato di straordinaria rilevanza e conferma l’efficacia della collaborazione tra Regione Calabria, Arma dei Carabinieri e, in particolare, dai Carabinieri Forestali, la cui presenza capillare sul territorio e la straordinaria capacità operativa ha consentito di assicurare tempestivamente il piromane alla giustizia”.
L’esponente dell’Esecutivo ha sottolineato come la sinergia tra innovazione e presidio umano sia la chiave del successo, aggiungendo che “questa operazione dimostra concretamente il valore del progetto regionale ‘Tolleranza Zero’, promosso per potenziare le attività di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi attraverso l’impiego di tecnologie avanzate, a partire dal sistema di monitoraggio con droni attivo sul territorio”.
Sinergia tra forze dell’ordine e tecnologia: “Nessuna tolleranza per chi devasta i boschi”
La prontezza della rete di controllo regionale ha evitato che le fiamme potessero propagarsi causando danni irreparabili all’ecosistema locale. L’assessore ha rimarcato la precisione dei dispositivi impiegati nel blitz, spiegando che “le immagini trasmesse in tempo reale da uno dei velivoli della flotta regionale hanno consentito di individuare il responsabile mentre appiccava il fuoco e di fornire tempestivamente ai Carabinieri le informazioni necessarie per intervenire con rapidità ed efficacia”.
L’operazione lancia un messaggio durissimo contro chi attenta alla natura calabrese. Montuoro ha concluso la sua nota con un monito perentorio, dichiarando che “a chi continua a mettere a rischio boschi, biodiversità, territorio e sicurezza delle comunità lanciamo un messaggio inequivocabile: in Calabria non ci sarà alcuna tolleranza per chi devasta il patrimonio ambientale”. L’amministrazione regionale intende proseguire su questa strada per blindare il territorio, garantendo che “continueremo a rafforzare il monitoraggio e la collaborazione tra le istituzioni, affinché i responsabili siano individuati e assicurati alla giustizia”.













