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21 Maggio 2026
21 Maggio 2026
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Depositi costieri a Vibo Marina, concessione rinnovata fino al 2045: Forza Italia attacca il sindaco Romeo

Il coordinamento cittadino parla di "doccia fredda" e accusa l’amministrazione Romeo di "manifesta incapacità amministrativa. Nuovo waterfront rinviato di vent'anni". Il gruppo consiliare Cuore Vibonese chiede che Romeo riferisca con urgenza in Consiglio

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La concessione demaniale marittima alla Meridionale Petroli Spa per il deposito costiero nel porto di Vibo Marina è stata rinnovata fino al 2045 dall’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio. Una decisione che riaccende lo scontro politico in città.
Il coordinamento cittadino di Forza Italia parla di una “doccia fredda che avevamo previsto” e attacca il sindaco Romeo, sostenendo che “servivano atti concreti, non slogan”.

“I sogni di riqualificazione rinviati alla metà degli anni Quaranta”

Secondo Forza Italia, con il rinnovo della concessione “i sogni di riqualificazione turistica del waterfront di Vibo Marina sono stati rinviati alla metà degli anni Quaranta“. Il partito rivendica di aver anticipato l’esito della vicenda: “Come volevasi dimostrare”.
Nel mirino finisce la gestione della proposta di delocalizzazione dei depositi. La tempistica di 30 mesi indicata dall’amministrazione viene definita “del tutto irrealistica”, alla luce delle complesse procedure urbanistiche e ambientali necessarie.

“Il Sindaco ha perso la partita”

L’affondo politico è diretto: “Il sindaco Romeo ha perso la partita per manifesta incapacità amministrativa”. Secondo il coordinamento azzurro, il Comune avrebbe avuto gli strumenti per intervenire sul piano urbanistico ma non li avrebbe utilizzati.
Forza Italia sostiene che una semplice delibera consiliare non fosse sufficiente a bloccare il rinnovo della concessione e che sarebbe stato necessario un lavoro tecnico più strutturato. “Si è preferita la strada della propaganda“, si legge nella nota.

“Proclami, non soluzioni”

Il giudizio finale è netto: “Si trattava solo di proclami”, afferma il coordinamento cittadino, che assicura di voler continuare a vigilare sulla vicenda.
Con il rinnovo fino al 2045, il deposito costiero resterà dunque nell’area portuale di Vibo Marina, mentre il progetto di riconversione turistica del waterfront viene, secondo Fi, rinviato di vent’anni.

“Proroga smentisce le promesse del sindaco”

La proroga ventennale concessa dall’Autorità portuale alla Meridionale Petroli riaccende lo scontro politico sui depositi costieri. Per il gruppo consiliare Cuore Vibonese, la decisione rappresenta la prova del fallimento delle promesse dell’amministrazione Romeo sulla delocalizzazione.
Secondo i consiglieri, l’opposizione espressa dal Comune non sarebbe stata presa in considerazione perché ritenuta priva di una strategia concreta per lo sviluppo di Vibo Marina. Viene contestata in particolare la distanza tra gli annunci del sindaco sulla delocalizzazione e l’assenza di risultati, nonostante l’indirizzo approvato all’unanimità dal Consiglio comunale.
Cuore Vibonese sostiene che l’amministrazione non abbia presentato un piano credibile capace di coniugare tutela dei posti di lavoro e rilancio strategico dell’area portuale e delle frazioni costiere. Per questo il gruppo chiede di verificare eventuali responsabilità amministrative legate alle scelte – o alle mancate iniziative – dell’esecutivo.
I consiglieri Giuseppe Cutrullà, Danilo Tucci, Giuseppe Russo e Giuseppe Calabria sollecitano infine il sindaco a riferire con urgenza in Consiglio comunale, assumendosi le proprie responsabilità politiche e amministrative davanti alla città.

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