La politica calabrese si prepara a una giornata di intenso lavoro istituzionale. Il prossimo lunedì 11 maggio, con inizio fissato per le ore 11, Palazzo Campanella tornerà a riunirsi per una nuova seduta del Consiglio regionale.
L’ordine del giorno, particolarmente denso, prevede la discussione di dieci punti che spaziano dalla tutela dell’ambiente alla gestione delle risorse costiere.
Emergenza territorio in primo piano
L’apertura dei lavori sarà dedicata a un tema di stretta attualità e vitale importanza per la sicurezza dei cittadini. Il presidente della Giunta, Roberto Occhiuto, terrà infatti un’attesa informativa sul dissesto idrogeologico.
Si tratterà di un passaggio chiave per fare il punto sulle strategie regionali di prevenzione e sugli interventi necessari per mettere in sicurezza un territorio storicamente fragile, segnato da fenomeni meteorologici sempre più estremi.
Demanio marittimo e nuove leggi
Oltre al dossier sulle criticità del suolo, l’Assemblea sarà chiamata a esaminare due proposte di legge regionale riguardanti il demanio marittimo.
Il settore, pilastro fondamentale dell’economia turistica calabrese, attende interventi normativi capaci di fare chiarezza sulla gestione delle spiagge e delle concessioni. L’obiettivo è quello di armonizzare le regole locali per offrire certezze agli operatori e ai Comuni in vista della stagione estiva.
Il confronto politico in Aula
A completare la fitta agenda di lunedì saranno tre mozioni presentate dai consiglieri, che porteranno al centro del dibattito istanze territoriali e problematiche sociali.
La seduta rappresenta un banco di prova significativo per la maggioranza e un momento di confronto serrato con le opposizioni, chiamate a discutere provvedimenti che avranno un impatto diretto sullo sviluppo economico e la protezione ambientale dell’intera regione.







