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8 Aprile 2026
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È resa dei conti nel Pd di Vibo: 39 firme contro la segretaria Teresa Esposito

Clima tesissimo tra le fila dei dem, dove un gruppo di componenti dell’assemblea provinciale avrebbe sottoscritto un documento di sfiducia nei confronti della segretaria

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Il Partito democratico vibonese è attraversato da una nuova e profonda tensione interna. Nelle ultime ore prende corpo l’ipotesi di una vera e propria sfiducia politica nei confronti della segretaria provinciale Teresa Esposito, con un documento che sarebbe stato sottoscritto da 39 componenti dell’assemblea su 60.

Al momento, però, la procedura non risulterebbe ancora formalmente chiusa, perché il testo — secondo quanto emerso — sarebbe stato redatto ma non ancora depositato ufficialmente. Un passaggio che, se confermato, aprirebbe comunque una fase delicatissima per gli equilibri interni del partito nella provincia di Vibo Valentia.

Le contestazioni interne e il malessere nel partito

Alla base della frattura ci sarebbe un giudizio fortemente critico sulla gestione politica della federazione provinciale. I firmatari contesterebbero alla segretaria una conduzione considerata da più parti troppo accentrata e poco condivisa, in un contesto che avrebbe progressivamente alimentato malumori e distanze dentro il partito.

Tra i nodi che avrebbero aggravato il clima interno ci sarebbe anche la recente vicenda politica legata al rimpasto della giunta comunale di Vibo Valentia, culminata con la nomina ad assessore di Francesco Colelli, figlio della stessa Esposito. Un passaggio che, sul piano politico, avrebbe contribuito ad accentuare tensioni già presenti da tempo.

La riunione prima di Pasqua e la fronda dem

I segnali della rottura erano emersi già nei giorni precedenti alla Pasqua, quando all’interno del Pd vibonese si sarebbe svolto un confronto sulle ultime dinamiche politiche che stanno attraversando la federazione. In quella sede non sarebbe stata assunta alcuna decisione formale, ma il malcontento verso la guida del partito sarebbe apparso già evidente.

Secondo quanto filtra, a sostenere con maggiore forza la linea della sfiducia sarebbero soprattutto esponenti vicini al consigliere regionale Ernesto Alecci, ai quali si sarebbero aggiunte altre figure di peso del panorama democratico locale, tra cui gli ex consiglieri regionali Raffaele Mammoliti e Luigi Tassone.

Un elemento che politicamente pesa, soprattutto se si considera che proprio Tassone, in occasione delle ultime elezioni regionali, era stato apertamente sostenuto da Teresa Esposito e da Colelli. Un asse che, almeno sul piano politico, sembrerebbe oggi definitivamente incrinato.

La replica della segretaria: “Non ho ricevuto alcunché”

Interpellata sulla vicenda, la segretaria provinciale Teresa Esposito ha per il momento mantenuto una posizione prudente, chiarendo di non aver ancora ricevuto alcun atto ufficiale. “Non ho ricevuto alcunché“, ha affermato la dirigente dem, spiegando di essere in attesa di prendere visione del testo. “Attendo la visione del documento” anche per capire “i firmatari“, ha aggiunto.

Nel frattempo, Esposito ha rivendicato il lavoro svolto alla guida della federazione provinciale, sottolineando “la sua attività politica costante e intensa finalizzata alla crescita del Partito democratico nella provincia di Vibo Valentia“.

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