Un attacco frontale e senza mezzi termini quello sferrato da Pasquale Tridico, candidato alla presidenza della Regione Calabria per il centrosinistra, contro la gestione del governo uscente. Intervenuto al talk show radiofonico “Floro in tanti minuti“, l’ex presidente dell’Inps ha puntato il dito contro il presunto fallimento dell’amministrazione nel contrastare lo spopolamento e nel rilanciare i servizi essenziali.
Sanità e aree interne
“In quattro anni abbiamo avuto più spopolamento che in un quarantennio”, ha dichiarato Tridico, evidenziando una forte e inaccettabile riduzione dei posti letto negli ultimi anni. Secondo il candidato, le aree interne della Calabria sono state abbandonate, lasciate senza trasporti e, soprattutto, senza quei presidi di medicina territoriale che avrebbero dovuto essere creati. Tridico ha criticato la mancata attuazione di politiche concrete, nonostante gli strumenti fossero disponibili. “Noi avevamo fatto la nostra parte portando il Pnrr, il quale doveva servire a rilanciare anche la nostra sanità, invece nulla di che”, ha affermato, ribadendo che il diritto alla salute, che lui considera centrale nel suo programma, è “oggi negato”.
La proposta per i giovani e la bocciatura dei medici cubani
Nel suo programma, Tridico propone la formazione come chiave per trattenere i giovani in Calabria. In questo senso, ha annunciato l’intenzione di realizzare quattro poli tecnologici a Corigliano Rossano, nel Crotonese, nel Vibonese e nel Reggino. Questi centri, ha spiegato, avrebbero lo scopo di “rispondere in modo concreto alla domanda di lavoro che arriva da aziende e imprese commerciali”. Particolarmente caustico è stato il suo giudizio sui medici cubani, un progetto promosso dalla giunta uscente. Tridico ha definito l’iniziativa “un’esperienza fallimentare“, nonostante i “buoni propositi”. Ha svelato che circa il 30% dei medici cubani sarebbe “scappato”, a causa di incentivi poco efficaci. Ha inoltre messo in luce un discrepanza economica tra lo stipendio netto percepito dai medici (circa 1.200 euro) e il costo totale per le Asp (7-8 mila euro), che comprende spese accessorie come alloggio e vitto.








