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3 Marzo 2026
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Emergenza idrica al Polo Liceale di Corigliano-Rossano, FdI attacca Stasi: “Situazione inaccettabile”

Fratelli d’Italia interviene sulla protesta degli studenti per la mancanza di acqua potabile. La responsabile provinciale per l’Istruzione, Ida Parise, critica la gestione dell’amministrazione

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La mobilitazione degli studenti del Polo Liceale di Corigliano-Rossano per la mancanza di acqua potabile riaccende il dibattito sullo stato della rete idrica cittadina. A intervenire sulla vicenda è Fratelli d’Italia, che si schiera al fianco della comunità scolastica chiedendo interventi immediati da parte dell’amministrazione comunale. A prendere posizione è Ida Parise, responsabile provinciale del partito per l’Istruzione, che definisce la situazione “il simbolo dell’inefficienza amministrativa della giunta Stasi”.

Parise: “Diritto allo studio messo a rischio”

“È inconcepibile che, nel 2025, un liceo debba sospendere le attività o arrangiarsi con soluzioni di emergenza perché privo di acqua potabile – dichiara Parise –. Il diritto allo studio è garantito dalla Costituzione e non può essere compromesso da carenze infrastrutturali così gravi”.

Secondo la dirigente, il problema non nasce ora, ma è il risultato di una gestione prolungata e non risolutiva: “Non si tratta di un disservizio momentaneo. La rete idrica cittadina è da anni in condizioni critiche, con perdite, manutenzione insufficiente e un sistema di approvvigionamento non più adeguato”.

La critica alla giunta Stasi

Parise punta il dito sulle due consiliature dell’attuale amministrazione: “Le due sindacature Stasi non sono bastate per intervenire su una questione che riguarda sicurezza e salute pubblica. La città continua a dipendere da infrastrutture vecchie e senza un piano di rifacimento organico”.

La dirigente richiama anche gli obblighi legati alla sicurezza degli ambienti scolastici: “Le norme impongono condizioni di agibilità e salubrità. Il dirigente scolastico può vigilare, ma senza un sistema idrico funzionante non può garantire la piena tutela di studenti e personale. La responsabilità resta del Comune”.

La questione dei pozzi e dei costi sostenuti

Altro nodo riguarda gli interventi economici degli ultimi anni: “I pozzi realizzati dall’amministrazione hanno comportato spese significative, senza risolvere la dipendenza da poche fonti idriche. Serve trasparenza: bisogna capire come siano state impiegate le risorse pubbliche e perché non abbiano prodotto risultati”.

Solidarietà agli studenti

Parise esprime sostegno alla protesta: “La mobilitazione degli studenti è un atto di legittima denuncia. Rivendicare condizioni dignitose per studiare è un diritto. Fratelli d’Italia sarà al loro fianco in tutte le sedi istituzionali”.

L’appello

“Non è più tempo di dichiarazioni – conclude Parise –. Serve un piano immediato per ripristinare la rete idrica e garantire strutture scolastiche sicure. Ogni giorno di ritardo è un’offesa alla dignità degli studenti e delle famiglie”.

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