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2 Marzo 2026
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Calabria
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Franz Caruso punta sul futuro delle comunità arbereshe della provincia di Cosenza

Dal rilancio culturale alla lotta allo spopolamento: il candidato alla presidenza della Provincia promette un progetto integrato per l’Arberia calabrese.

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“Il nostro territorio provinciale custodisce il cuore dell’Arberia calabrese. Da Lungro a Civita, da San Demetrio Corone a Santa Sofia d’Epiro, è tutto un patrimonio unico, fatto di tradizioni, identità e storia che dura da oltre cinque secoli. Non possiamo permettere che questo straordinario giacimento culturale venga messo a rischio dallo spopolamento e dall’isolamento”. Lo afferma in una nota Franz Caruso, sindaco di Cosenza, candidato alla presidenza della Provincia.
Il candidato sottolinea le difficoltà che molte comunità del Pollino e dell’Alto Ionio stanno affrontando: la crisi demografica, l’emigrazione dei giovani, la carenza di servizi e infrastrutture e le difficoltà economiche. Per Caruso, serve “un progetto organico e unitario di rilancio che rimetta al centro le aree interne e valorizzi l’Arberia come sistema culturale, turistico ed economico integrato”.

Cosenza come casa dell’Arberia

“Da sindaco della città capoluogo – ricorda Caruso – ho da tempo dimostrato concretamente la mia vicinanza alle comunità arbereshe, ospitando iniziative culturali, religiose e istituzionali dedicate alla loro storia e identità. Cosenza deve essere casa anche dell’Arberia, un punto di riferimento e di sostegno per tutti i Comuni che ne fanno parte”.

Il primo cittadino bruzio evidenzia come il capoluogo possa svolgere un ruolo strategico nel rafforzare legami storici e culturali, non solo simbolici, con le comunità locali.

Politiche attive contro lo spopolamento

“La Provincia – prosegue Caruso – deve avere la capacità di coordinare politiche per il contrasto allo spopolamento, per il sostegno alla scuola e alla conservazione della lingua e delle tradizioni arbereshe, e per il miglioramento delle infrastrutture e dei servizi essenziali”. Poi propone un approccio concreto e integrato per sostenere i borghi arbereshe, puntando sulla collaborazione tra istituzioni e comunità locali.

Difendere l’identità culturale

L’Arberia non è una realtà marginale, ma una componente identitaria fondamentale della nostra provincia. Difenderla e rilanciarla significa difendere la pluralità culturale, la storia e il futuro dell’intero territorio cosentino. È un impegno che assumo con responsabilità e determinazione – chiosa Caruso – convinto che solo facendo rete tra istituzioni e comunità potremo evitare il rischio dell’oblio e restituire prospettiva e speranza ai nostri borghi”.

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